Più di cento voci per lanciare anche un messaggio d’amore al lavoro,troppo spesso malpagato e precario. Ma che fa parte della vita
LIBRO
Prezzo: 15.00€
A cura di:
Scritti e testimonianze di storici, scrittori, critici letterari, registi cinematografici.
LIBRO
Prezzo: 13.00€

Non ci sono eventi in programma. Presto verranno inseriti.
Puoi vedere gli ultimi appuntamenti cliccando sul pulsante in basso.
Ediesse

altri appuntamenti
Un’Italia nascosta e più vera, cuore antico della nazione, che prima del terremoto sembrava non esistere
LIBRO
Prezzo:
altre pubblicazioni
riviste

Scopri le riviste pubblicate da Ediesse, puoi visitare i loro siti, acquistare un numero oppure abbonarti

rivista giuridica del lavoronotiziario della rivista giuridica del lavoro
rivista delle politiche socialiquaderni di rassegna sindacale
le rivsite di Ediesse
Ediesse
Antonio PizzinatoAntonio Pizzinato

Antonio Pizzinato è nato a Caneva (Pordenone) l’8 ottobre del 1932. Primo di sette figli, vive lì, fra i paesi alle pendici di Pian del Cansiglio, la sua esperienza di ragazzino coinvolto dalla guerra e dalla Resistenza. Nel 1947 emigra a Milano, dove nell’aprile dello stesso anno viene assunto come apprendista alla Borletti di Via Washington. Nello stesso anno si iscrive alla Fiom e nel 1948, subito dopo l’attentato a Togliatti, entra giovanissimo nel Pci. Nel 1954, concluso il servizio militare di leva, è eletto nella Commissione interna della stessa Borletti. Ma ben presto il suo impegno sindacale vede aumentare il raggio d’azione. Nel 1962 è nella Fiom provinciale di Milano, nel 1964 è eletto nel Comitato centrale della Fiom e dall’anno successivo diventa il responsabile della Fiom di Sesto San Giovanni, entrando a far parte della segreteria provinciale. Mantiene l’incarico fino al 1975, quando viene chiamato a dirigere l’Ufficio sindacale della neonata Flm (la federazione che univa Fiom, Fim e Uilm) e diventa segretario generale della Fiom provinciale. Dal 1977 è nel direttivo nazionale della Cgil e nel 1979 è eletto segretario generale della Camera Confederale del Lavoro di Milano, quindi – dal maggio del 1980 – membro della segreteria regionale della Cgil Lombardia. Nel 1981 lascia la Camera del Lavoro per dedicarsi a pieno tempo alla direzione della Cgil regionale. Nel luglio del 1984 è eletto nella segreteria nazionale della Cgil (vi rimarrà fino al 1991). Nello stesso anno, diventa giornalista pubblicista. Quando al Congresso del marzo 1986 Luciano Lama lascia la Cgil, Antonio Pizzinato è eletto segretario generale. Nel novembre del 1988 rimette il mandato e gli succede Bruno Trentin. Nel 1992 è eletto deputato, nel 1996 è senatore e ricopre l’incarico di sottosegretario al Lavoro nel primo governo Prodi. Nel 2007 è eletto presidente regionale dell’Anpi Lombardia, di cui è tuttora presidente onorario. Presiede anche il neocostituito «Comitato lombardo prevenzione amianto». Altri libri scritti da o con Antonio Pizzinato: Filo diretto dal Parlamento (1996-2000) (Edizioni ComEdit, 2000); Dal territorio al Parlamento (prefazione di Giovanni Berlinguer, Edizioni ComEdit, 2005); Noi e la Cgil, a cura di Sandra Burchi e Fedele Ruggeri (Ediesse, 2012).