Un quadro di riferimento della realtà in cui collocare riflessione e azione a favore delle donne e degli uomini che lavorano
LIBRO
Prezzo: 16.00€
A cura di:
Democrazia e partecipazione nella crisi del sistema politico. Rappresentanza sociale e rappresentanza politica.
LIBRO
Prezzo: 16.00€

Squilibrio. Il labirinto della crescita e dello sviluppo capitalistico

Giovedì, 24 Mag 2018 - 14:30
Roma - Università degli Studi Roma Tre - Scuola di Economia e Studi Aziendali - Sala delle Lauree - Via Silvio D’Amico 77

Parole al lavoro

Giovedì, 24 Mag 2018 - 15:00
ADMIRAL PALACE CHIANCIANO TERME
altri appuntamenti
La difesa dell’occupazione e della condizione dei lavoratori alle proposte per il governo condiviso del percorso di risanamento
LIBRO
Prezzo:
Con la globalizzazione e l’ampliamento degli sbocchi commerciali sono cresciute le ragioni economiche dell'indipendentismo.
LIBRO
Prezzo:
altre pubblicazioni
riviste

Scopri le riviste pubblicate da Ediesse, puoi visitare i loro siti, acquistare un numero oppure abbonarti

rivista giuridica del lavoronotiziario della rivista giuridica del lavoro
rivista delle politiche socialiquaderni di rassegna sindacale
le rivsite di Ediesse
Ediesse
L'Ungheria di OrbánL'Ungheria di Orbán

Rigurgiti nazionalisti e derive autoritarie

icona sfoglia
Current View
Versione stampabile
Autori: Massimo Congiu -
Postfazione di: Fausto Durante
Pubblicato nel: Giugno 2014
Pagine: 124
ISBN: 978-88-230-1827-3
LIBRO
Prezzo: 10.00€

Il governo conservatore di Orbán, al potere dal 2010, rappresenta una preoccupazione per le istituzioni europee. Il primo gennaio del 2012 sono entrate in vigore una nuova Costituzione di stampo nazionalista, conservatore e autoritario e una legge sulla stampa che ha portato all’istituzione di un organo preposto alla gestione e al controllo dell’informazione e che prevede regole molto severe che vengono fatte rispettare con la minaccia di multe pesanti e chiusura di testate. A marzo sono stati approvati diversi emendamenti alla Costituzione che hanno sollevato le critiche delle istituzioni europee le quali temono per il rispetto dei diritti fondamentali in Ungheria. Molto critici, su questi aspetti, i rapporti di Human Rights Watch e della Commissione di Venezia. Il Codice del Lavoro è stato modificato in senso favorevole ai datori di lavoro e sfavorevole ai lavoratori dipendenti e il malcontento nel Paese è palpabile anche se Orbán è riuscito a presentarsi come difensore degli interessi nazionali e continua ad avere in patria numerosi sostenitori.
Secondo molti esperti l’atteggiamento del primo ministro magiaro ha contribuito in modo significativo al risultato di una recente inchiesta che mette in luce un aumento dell’ostilità o dello scetticismo degli ungheresi nei confronti della UE. È vero che questo fenomeno e il problema dei rigurgiti nazionalisti non riguardano solo l’Ungheria, ma è anche vero che Orbán sembra voler guidare «la lotta per la libertà» di quanti, ungheresi e no, ritengono la UE una minaccia per la sovranità nazionale degli Stati.

Massimo Congiu ha curato per ediesse:

Non ci sono altri libri curati da questo autore per Ediesse.