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La ricerca continua di un nuovo ruolo del mondo del lavoro come attore sociale di nuova conoscenza e di nuova cultura.
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Bruno Trentin Diari 1988-1994Bruno Trentin Diari 1988-1994

Documenti inediti di un passaggio d'epoca: il crollo del comunismo e l'avvio della rivoluzione digitale

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A cura di: Iginio Ariemma
Pubblicato nel: Giugno 2017
Pagine: 520
ISBN: 978-88-230-2080-1
LIBRO
Prezzo: 22.00€

A dieci anni dalla morte di Bruno Trentin si è scelto di pubblicare i diari del periodo che va dal 1988 al 1994, non soltanto perché sono gli anni in cui è segretario generale della Cgil, cercando di rinnovarla profondamente, ma soprattutto perché è in atto un passaggio d’epoca di cui Trentin è testimone e insieme interprete: il crollo del comunismo e la fine dell’Urss con lo scioglimento del Pci e la nascita del Pds; e in campo economico l’avvio di quella rivoluzione industriale che vede la crisi del fordismo e l’affermarsi dell’economia digitale. Aprire questi diari oggi, di fronte alla crisi del sindacato, di tutti i sindacati, e degli altri
corpi intermedi, i partiti prima di tutto, una crisi giudicata irreversibile da molti, dà speranza. Perché in anni
così dram matici come quelli qui narrati, in mo do particolare nell’Italia delle mancate riforme, dei governi deboli e inaf fidabili, della fine dei partiti di massa, Trentin cerca, riuscendoci in parte, di dare un nuovo ruolo al sindacato, a livello nazionale ed europeo, non soltanto nella difesa mai corporativa degli interessi del mondo del lavoro, ma soprattutto come attore sociale di nuova conoscenza e di nuova cultura. Trentin supera il sindacato ideologico a favore di un sindacato capace di trattare e di lottare per i diritti universali a partire dalla fabbrica e dal luogo di lavoro. Il lavoro è la base della dignità e della libertà con cui si autorealizza la persona umana ed egli lo reputa un diritto di cittadinanza sociale al pari degli altri sanciti dalla Costituzione. I diari sono una miniera di notizie e giudizi che ci aiutano a comprendere il tempo presente. Vi emerge una personalità di grande spessore umano e intellettuale, che nella sua ricerca, senza timore di confrontarsi con la realtà e con il nuovo, non abbandona mai la passione per la liberazione del mondo del lavoro, la sua scelta di gioventù.