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Contrattazione

Settorializzazione e territorializzazione delle relazioni industriali: la via italiana al decentramento contrattuale

Articolo scritto da: Paolo Tomassetti,

Nel numero: 4-2017
L’articolo analizza il sistema contrattuale italiano nel periodo 2012-2017. I risultati della ricerca mostrano la persistente rilevanza della contrattazione collettiva di categoria. Si osservano forme di decentramento settoriale e territoriale. Le deroghe aziendali sono limitate, anche se si riscontra una diffusa violazione di quelle procedurali e dei riparti di competenza tra diversi livelli contrattuali.
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La contrattazione territoriale e la concertazione sociale in Campania. Primi risultati di un’indagine

Articolo scritto da: Lucia D'Arcangelo,

Nel numero: 2-2015
Il contributo contiene i risultati di una ricerca empirica sull’andamento della contrattazione collettiva territoriale e della concertazione sociale nella Regione Campania che è stata condotta in due tempi. Dapprima con l’analisi del dato statistico che ha evidenziato un’attività di contrattazione collettiva sul territorio alquanto modesta incentrata sulla detassazione del salario di produttività e una concertazione sociale di livello regionale e subregionale più significativa nell’ambito delle politiche del lavoro giovanili e in alcuni settori del welfare. L’indagine è proseguita nel dialogo con alcuni rappresentanti dei rispettivi organi associativi, sindacale e datoriale le cui posizioni sono riportate nell’ultima parte dello scritto.
Parole chiave: territoriale :: Contrattazione :: concertazione ::
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Un assetto della contrattazione equilibrato e dinamico

Articolo scritto da: Elena Lattuada,

Nel numero: 2-2013
Competere sui costi, precarizzando il lavoro e puntando esclusivamente al pareggio di bilancio, o rilanciare la crescita, sostenendo la domanda interna, l’occupazione e i redditi da lavoro? Solo questa seconda opzione ha un futuro, corredata da una politica industriale, come quella indicata nel nuovo Piano del Lavoro della Cgil, e da una riforma del sistema contrattuale più inclusivo, capace di estendere e riqualificare il secondo livello, entro regole democratiche certe, per ridare voce ai lavoratori.
Parole chiave: Contrattazione :: piano del lavoro ::
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Contrattazione «politica» e consultazione dei lavoratori

Articolo scritto da: Lucio Baccaro,

Nel numero: N1-2008
Si è soliti considerare il caso italiano, e non solo nelle vicende di relazioni industriali, come un caso atipico, in cui i modelli e gli assetti istituzionali prevalenti altrove arrivano in ritardo, e di solito non funzionano come dovrebbero. In questo articolo si adotta un’ottica diversa, non infrequente nelle analisi del nostro paese fatte dall’estero, in cui l’Italia appare talvolta come un laboratorio di innovazioni sociali. Il punto di partenza è il recente Protocollo di riforma delle pensioni. ...
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Il sindacato brasiliano tra tentativi di riforma della contrattazione collettiva e pervasività dell’intervento normativo

Articolo scritto da: Davide Bubbico.,

Nel numero: 1-2017
Lo scopo dell’articolo è di illustrare le attuali caratteristiche del movimento sindacale brasiliano. Il Brasile è uno dei paesi del cd. gruppo delle economie emergenti (Brics) che ha una lunga tradizione nel sindacato corporativo, complice anche l’avvento della dittatura militare per un lungo periodo della sua storia recente (1964-1985). Tale tradizione è rimasta sostanzialmente invariata anche con la fine del regime militare ed è attualmente incentrata sul sindacato unico e sull’assenza della contrattazione collettiva nazionale di categoria. All’inizio degli anni duemila con il miglioramento della situazione economica e l’avvento di governi guidati dal PT i sindacati hanno ritrovato un nuovo protagonismo e hanno tentato di riformare, non riuscendovi, il sistema sindacale ancora fortemente ancorato al modello corporativo. La crisi economia e politica, degli ultimi anni, ha posto però nuovamente il sindacato di fronte a nuove sfide. La nuova coalizione di governo di centro-destra salita di recente al potere, attraverso quello che è stato definito un golpe istituzionale, si è posta l’obiettivo, per uscire dalla crisi economica, di flessibilizzare ulteriormente il mercato del lavoro, di ridurre la spesa pubblica con pesanti tagli al sistema della protezione sociale, e di rivedere il modello di negoziazione sindacale vigente secondo l’ipotesi che il contenuto della contrattazione aziendale possa prevalere sulla legge.
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Teoria e prassi della concertazione e della contrattazione di ambito territoriale. Presentazione

Articolo scritto da: Mimmo. Carrieri,Alberto Mattei,

Nel numero: 2-2015
Parole chiave: territorio :: Contrattazione :: concertazione ::
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Riflettendo sul futuro delle relazioni idustriali in epoca di globalizzazione

Articolo scritto da: Ida. Regalia,

Nel numero: N1-2011
I mutamenti della contrattazione collettiva dopo le più recenti vicende che hanno attraversato i nostri assetti delle relazioni industriali. Le difficoltà ma anche le innovazioni. Il welfare contrattuale. Gli accordi transnazionali di gruppo. I difficili rapporti fra i sindacati confederali. Verso nuove prospettive della tutela dei lavoratori nell'era della globalizzazione.
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La contrattazione decentrata supera la crisi

Articolo scritto da: Roberto Benaglia,

Nel numero: 4-2017
La contrattazione aziendale ha certamente sofferto la dura recessione che ha colpito per lungo tempo l’economia italiana, ma ha mantenuto una sua capacità di diffusione. L’Ocsel, Osservatorio sulla contrattazione di secondo livello della Cisl, ha potuto monitorare tuttavia una inversione di tendenza nell’ultimo biennio. Da contrattazione difensiva e incentrata sulla gestione delle crisi occupazionali si torna a veder prevalere negli anni 2015-2016 la definizione di premi salariali per obiettivi, la ripresa di interesse in materia di orari e mercato del lavoro, un vero e proprio salto di qualità nella diffusione del welfare contrattuale, fino a poco tempo fa residuale. La contrattazione aziendale sembra essere radicata non solo nelle aziende grandi e nei gruppi, ma mantiene il proprio ruolo regolatore anche in molte Pmi. Certamente è maggiormente diffusa nel tessuto economico del Centro-Nord, ma non è più limitata ai comparti manifatturieri tradizionali. Se ad essa affianchiamo la contrattazione territoriale di secondo livello possiamo dire che la contrattazione decentrata in Italia mantiene una sua capacità di azione e diffusione. La contrattazione decentrata supera la crisi diventando molto più fluida nella tempistica e nella durata ed evolvendo verso contenuti sempre più innovativi, cercando di regolare in modo più partecipativo le relazioni tra impresa e lavoro.. La contrattazione è destinata a misurarsi con nuovi temi sempre più centrali nel rapporto tra impresa e lavoro (organizzazione del lavoro, politiche attive, creazione delle competenze, apprendistato e rapporto con scuole tecniche e professionali, diritto alla formazione) e inediti rispetto al recente passato.
Parole chiave: Contrattazione :: rilancio :: innovazione ::
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Sozialpartnerschaft trentina. Concertazione territoriale e sviluppo della contrattazione decentrata

Articolo scritto da: Franco Ianeselli,Alberto Mattei,

Nel numero: 2-2015
L’articolo analizza la dimensione territoriale della Sozialpartnerschaft trentina. In particolare, si delineano i caratteri del collegamento tra concertazione territoriale e sviluppo della contrattazione decentrata, a partire dagli anni settanta fino ai più recenti interventi. Come rilievi conclusivi, vengono svolte alcune considerazioni sugli sviluppi attuali della contrattazione bilaterale (e non solo) su impulso della concertazione territoriale trilaterale.
Parole chiave: Welfare :: Contrattazione :: concertazione ::
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Contrattazione e patto sociale. Un richiamo ai fondamenti

Articolo scritto da: Sebastiano Fadda,

Nel numero: 2-2013
L’articolo sottolinea la necessità di operare una distinzione tra fattori determinanti della dinamica della produttività interni all’impresa e quelli esterni all’impresa Una seconda necessaria distinzione è quella tra conseguenze e cause della crescita di produttività.La contrattazione collettiva dovrebbe essere inquadrata nell’ambito di un più comprensivo patto sociale che includa il governo.Viene raccomandata l’adozione di un tasso programmato di crescita della produttività per evitare che il legame tra salari e produttività diventi un disincentivo per le imprese a investire in innovazione.
Parole chiave: patti sociali :: Contrattazione ::
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