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Lavoro

Condizioni di lavoro e relazioni industriali. Un quadro di sintesi della realtà piemontese

Articolo scritto da: Igor Piotto.,Giovanna Spolti,

Nel numero: N1-2007
Il lavoro di ricerca che qui proponiamo rappresenta una sintesi dell’indagine sulle condizioni di lavoro sviluppata sul territorio piemontese che ha coinvolto quasi 1.000 lavoratori, distribuiti tra vari settori e aree geografiche. Questa prima elaborazione ha lo scopo di fornire un quadro delle trasformazioni avvenute nel lavoro e nella sua organizzazione, intersecando aspetti descrittivi con la percezione che i lavoratori hanno di tali cambiamenti in rapporto alle modalità con cui si sviluppa la prestazione, al rapporto con il sindacato, al ruolo della contrattazione,...
Parole chiave: Lavoro :: relazioni industriali ::
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Il lavoro non è una merce: flessibilità e globalizzazione

Articolo scritto da: Davide Imola,

Nel numero: N1-2008
«La maggior causa della forte domanda di lavoro flessibile da parte delle imprese è la riorganizzazione globale del processo produttivo, attuata allo scopo di ridurre il costo del lavoro e insieme di poter disporre della quantità di forza lavoro di momento in momento necessaria, conforme al criterio del “giusto in tempo”, dovendo soddisfare vincoli formali minimi. Poiché il sistema dei diritti dei lavoratori affermatosi nei paesi sviluppati rappresenta a tale doppio scopo un serio ostacolo, la riorganizzazione si è concretata anzitutto nella formazione di “catene di creazione del valore”...
Parole chiave: flessibilità :: Lavoro :: globalizzazione ::
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L’instabilità occupazionale come dispositivo disciplinare

Articolo scritto da: Marcello Pedaci.,

Nel numero: N3-2008
Esiste ormai una vasta letteratura sulle conseguenze umane e sociali dei processi di flessibilizzazione del lavoro, in particolare del diffondersi dei rapporti di impiego non-standard1. Molteplici sono gli aspetti che sono stati investigati con diversi approcci, metodi, obiettivi, desideri. Importanti sono innanzitutto quegli studi, in prevalenza economici, che adottano una prospettiva macro e cercano di comprendere quali siano, nei diversi paesi/contesti istituzionali, le conseguenze dell’incremento della flessibilità (intesa come minori vincoli alle assunzioni temporanee,...
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Introduzione. Linee per una riflessione culturale

Articolo scritto da: Saul Megnaghi,

Nel numero: N2-2009
Il documento della Conferenza di organizzazione della CGIL si sofferma sulla formazione sindacale in diversi punti, dedicando al tema uno specifico capitolo. Si sottolinea che "i grandi mutamenti avvenuti richiedono conoscenza e nuove competenze, per cui è necessario adeguare la formazione alle esigenze del nuovo contesto". La formazione deve servire a garantire l’elaborazione e lo sviluppo di un sapere antico che guidi l'azione sindacale. L’insieme dei saggi raccolti nella rivista costituisce parte del supporto culturale al progetto oggi in corso.
Parole chiave: Lavoro :: Democrazia :: formazione ::
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Il Sindacato, la politica del lavoro e l’inclusione dell’Italia nel contesto europeo

Articolo scritto da: Adolfo. Pepe,

Nel numero: N2-2006
Dopo un decennio di studi e di ricerche sul sindacato in Italia si è delineato, con maggiore chiarezza, il quadro conoscitivo e il senso della storia straordinaria della rappresentanza confederale del lavoro nelle trasformazioni dell’Italia contemporanea. I diversi territori, le molteplici articolazioni federali, i cicli conflittuali, le linee essenziali e omogenee delle rivendicazioni, i tratti peculiari dei sistemi di protezione sociale sono stati largamente approfonditi e ricostruiti con una sostanziale aderenza ai criteri propri della ricerca storico-sociale. ...
Parole chiave: sindacato :: Lavoro :: Europa :: Italia :: politica del lavoro ::
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Il lavoro flessibile nel caso italiano

Articolo scritto da: Dino Greco,

Nel numero: N3-2006
Svolgiamo questo convegno all’indomani di un parziale e tuttavia benaugurante risultato di una delle prime lotte di raggio e proporzioni europei contro la precarizzazione del lavoro e, più in generale, contro l’impronta liberista nella legislazione europea. Mi riferisco, ovviamente, alle conclusioni (provvisorie) cui è giunto il Parlamento europeo intorno alla famigerata direttiva Bolkestein. ...
Parole chiave: flessibilità :: Lavoro :: Italia ::
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Lavoro e disuguaglianze sociali in Sicilia

Articolo scritto da: Maurizio Avola,

Nel numero: N1-2007
Le trasformazioni del mercato del lavoro nel passaggio dalla fase fordista a quella comunemente nota come post-fordista hanno rappresentato negli ultimi anni il tema principale attorno al quale si è concentrata l’indagine sociologica e non solo. Uno dei principali limiti, tuttavia, di questa copiosa e interessante attività di ricerca è rintracciabile, almeno in Italia, nello squilibrio territoriale che l’ha caratterizzata. Alla vasta letteratura sul tema che ormai da anni accompagna il lavoro che cambia nelle regioni del centro e soprattutto del nord...
Parole chiave: Lavoro :: diseguaglianze :: Sicilia ::
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Il difficile rapporto tra lavoro e politica

Articolo scritto da: Riccardo Terzi,

Nel numero: N2-2007
Il libro di Mario Tronti Operai e capitale, del 1966, è stato recentemente ristampato in una nuova collana che ha come titolo Biblioteca dell’operaismo. La riedizione è meritoria, un po’ meno – a mio giudizio – l’idea di presentarla sotto l’insegna dell’operaismo, perché questo ne restringe la portata politica e culturale. L’operaismo è infatti comunemente percepito come una forma di pensiero semplificata e schematica, che riduce l’analisi politica al dato immediatamente sociologico, facendo saltare tutto il complesso di mediazioni e passaggi che occorre saper cogliere nella dialettica...
Parole chiave: Lavoro :: politica ::
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Per la ricostruzione del valore «politico» del lavoro

Articolo scritto da: Sandro Antoniazzi,

Nel numero: 2-2015
Per due secoli il lavoro è stato al centro della storia sociale, economica e politica. Ora non è più così. Da quando gli studiosi hanno avvertito che la classe operaia non era il soggetto destinato a cambiare il mondo, hanno smesso di studiare il lavoro (Axel Honneth). Sarebbe invece il momento di studiarlo di più, dati i grandi mutamenti intervenuti, sia per elaborare un’idea più attuale di lavoro, sia perché il movimento dei lavoratori rimane un soggetto essenziale, anche se non unico, per trasformare la società. Nella nuova situazione profondo è il cambiamento richiesto al sindacato. Il rallentamento della crescita appanna il suo ruolo di distributore della ricchezza, spingendolo a impegnarsi maggiormente sul versante della produzione. Più problematica diventa la redistribuzione del reddito e del lavoro sia tra le classi, sia tra i lavoratori stessi. È necessaria una nuova solidarietà sociale, che richiede anche un’organizzazione del sindacato che dia più ruolo ai lavoratori.
Parole chiave: solidarietà :: sindacato :: Lavoro ::
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Dimensione lavorativa e fattore religioso

Articolo scritto da: Antonello De Oto.,

Nel numero: N2-2008
Il legame tra flussi migratori, identità generale della persona (scelta confessionale o atea, nello specifico) e dimensione lavorativa risulta essere da sempre uno dei fattori di mutamento e di evoluzione per i diritti sociali della persona, ma anche «banco di prova» per l’elaborazione dottrinale delle confessioni religiose stesse alla luce dei nuovi bisogni dei fedeli. La riprova ne è che oltre alle cosiddette Chiese stabilite, i ministri di alcuni culti di recente formazione, riconoscendo la centralità dell’esperienza lavorativa nel processo-vita di un individuo,...
Parole chiave: Lavoro :: immigrazione :: religione ::
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