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Lavoro

Ars precariandi. Percorsi artistici in tempi precari

Articolo scritto da: Elena_Persano,

Nel numero: N3-2006
Cambia il lavoro, cambiano le persone, cambia lo stile di vita. Le «voci di dentro» della precarietà mescolano i tasselli di esistenze sospese e frammentate, narrano il corto-circuito crescente tra presente e futuro, sondano quell’ombra di inquietudine che ha modificato, insieme al mercato del lavoro, l’antropologia delle nuove generazioni. ...
Parole chiave: precarietà :: Lavoro ::
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I lavoratori nel Lazio. Le contraddizioni attuali e le aspettative verso il futuro

Articolo scritto da: Eliana Como,

Nel numero: N1-2007
Nel Lazio sono stati raccolti circa 650 questionari, soprattutto nel settore terziario (che copre nella provincia di Roma circa il 70 per cento dell’intero campione) e, in particolare, nell’amministrazione pubblica (in cui sono state realizzate circa un terzo delle interviste). Coerentemente con i dati relativi alla vocazione produttiva della regione, una quota significativa di interviste – circa un terzo – sono state invece realizzate nel settore dell’industria e delle costruzioni. ...
Parole chiave: Lavoro :: Lazio ::
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Il lavoro come esperienza individuale e come identità collettiva

Articolo scritto da: Luigi Antimo Farro,

Nel numero: N2-2007
Nell’era dell’industrialismo, l’importanza che si accordava al lavoro sul piano individuale corrispondeva al rilievo conferitogli nella vita sociale. Si costituivano anche così le congruenze della civiltà del lavoro (Accornero, 1997). Poi, con il declinare di quest’ultima, che si accompagna al superamento dell’industrialismo, tali congruenze si dissolvono. Lo stesso lavoro non occupa più sul piano individuale una posizione corrispettiva a quella ricoperta nella vita sociale. Mentre infatti non costituisce più fattore culturale strutturante della vita sociale pur rimanendo elemento...
Parole chiave: Lavoro ::
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Lavoro e conoscenza. Un tema da definire

Articolo scritto da: Nicoletta Masiero,

Nel numero: 1-2015
L’articolo propone una parziale ricognizione della letteratura sui «lavoratori cognitivi». In assenza di una definizione univoca, molte sono le criticità ancora aperte, soprattutto per una più solida collocazione delle professionalità «cognitive» sul mercato del lavoro. Gli approcci considerati evidenziano le implicazioni che contrappongono le interpretazioni del fenomeno e le possibili strategie. Cercare di sottrarre il concetto di conoscenza e le aree semantiche contigue (immateriale, intangibile, innovazione e creatività) all’ambivalenza potrebbe contribuire a una più rigorosa sistematizzazione teorica.
Parole chiave: Lavoro :: conoscenza :: immateriale ::
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L’inclusione si basa sul lavoro. Intervista a Piero Soldini

Articolo scritto da: Emanuele Galossi.,Maria Mora,

Nel numero: N2-2008
Con la caduta del Governo Prodi e alla luce del cambiamento del quadro politico italiano dopo le elezioni del 13 e 14 aprile scorso, appare evidente l’arenarsi del disegno di legge Amato-Ferrero sull’immigrazione. Sembra quindi che, per quanto riguarda le politiche migratorie, verrà mantenuta, se non irrigidita, la legge Bossi-Fini. Alla luce di questa situazione, quali sono gli scenari che si disegnano in un futuro prossimo per i lavoratori immigrati presenti in Italia?...
Parole chiave: Lavoro :: integrazione ::
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Gli enti bilaterali in chiaro

Articolo scritto da: Luigi .Mariucci,

Nel numero: N1-2006
Fino a qualche tempo fa gli enti bilaterali erano un istituto pressoché sconosciuto, anzi «negletto», di cui «i pochi che sanno non parlano né sembrano interessati a sentir parlare da estranei: prediligono la discrezione, il silenzio – meglio ancora l’oblio – incuranti di destare in questa maniera il sospetto di occultare chissà quali compromissioni» (Romagnoli, 2003). Monografie e saggi in argomento si contavano sulla punta delle dita (Bellardi, 1989; Perulli, Sabel, 1997). Poi sono arrivati la legge 30 e il d.lgs. 276 del 2003, in cui all’art. 2, lettera h, gli enti bilaterali,...
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Il lavorare cambiato: modi e nodi

Articolo scritto da: Fabrizio Pirro,

Nel numero: N1-2009
Una rassegna di alcune delle principali teorie sul mutamento del modo di lavorare (Kern e Schumann; Ono, Womack, Jones e Roos) rivisitati alla luce dei più recenti esiti della transizione iniziata oltre 20 anni fa.
Parole chiave: Lavoro :: transizione :: esiti ::
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La qualità della vita lavorativa in Finlandia

Articolo scritto da: Anna-Maija Lehto,

Nel numero: N2-2006
La struttura della popolazione dei lavoratori dipendenti è cambiata in molti modi nei 25 anni considerati dagli studi sulla qualità della vita lavorativa. Questi cambiamenti incidono anche sul modo in cui si sono evolute le esperienze della vita lavorativa stessa. I miglioramenti delle condizioni di lavoro, ad esempio, non derivano necessariamente dagli effettivi miglioramenti che sono stati introdotti sul posto di lavoro, ma dal fatto che tendono a prevalere alcuni tipi di mansioni rispetto ad altre. ...
Parole chiave: condizioni di lavoro :: Lavoro :: Finlandia ::
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Cattivo lavoro, call center e circolare Damiano

Articolo scritto da: Giuseppe Lella,

Nel numero: N4-2006
I lavoratori dei call center paiono ormai avviati a divenire il simbolo di una stagione: quella della «flessibilità», ovvero della «precarietà», secondo i punti di vista, che ha trovato nella produzione normativa della passata legislatura la sua esaltazione. La visibilità acquisita da questi lavoratori sui giornali e sulla stampa periodica, in televisione, nella musica pop e – soprattutto – in internet e sui nuovi mezzi di comunicazione, ne ha fatto l’emblema di quel «lavoro cattivo» (sovente ricondotto ai cosiddetti MacJobs) che per anni è stato quasi del tutto assente...
Parole chiave: call center :: Lavoro :: circolare Damiano ::
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Condizioni di lavoro e relazioni industriali. Un quadro di sintesi della realtà piemontese

Articolo scritto da: Igor Piotto.,Giovanna Spolti,

Nel numero: N1-2007
Il lavoro di ricerca che qui proponiamo rappresenta una sintesi dell’indagine sulle condizioni di lavoro sviluppata sul territorio piemontese che ha coinvolto quasi 1.000 lavoratori, distribuiti tra vari settori e aree geografiche. Questa prima elaborazione ha lo scopo di fornire un quadro delle trasformazioni avvenute nel lavoro e nella sua organizzazione, intersecando aspetti descrittivi con la percezione che i lavoratori hanno di tali cambiamenti in rapporto alle modalità con cui si sviluppa la prestazione, al rapporto con il sindacato, al ruolo della contrattazione,...
Parole chiave: Lavoro :: relazioni industriali ::
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