Due visioni a confronto: quella di chi considera gli enormi squilibri accumulati come la causa prima della crisi e quella che collega quegli eccessi all'enorme indebitamento derivante proprio da quegli squilibri. Un'attenta lettura critica a partire dalle scelte dibattute al G20 di Pittsburgh, lo scorso anno.
Presentazione. Dalla crisi non si esce senza innovazione
L'Autore, che ha curato la monografia tematica di questo numero della rivista, introduce i temi e i contributi sviluppati in questa sezione. In particolare, la crisi in corso viene interpretata e declinata dal punto di vista di una sinistra in grado di raccogliere la sfida sul terreno strategico cruciale dell'innovazione.
Appunti per una lettura schumpeteriana della crisi e implicazioni di politica economica
L’articolo elabora un’interpretazione schumpeteriana della crisi del 2008, sottolineando l’instabilità come tratto caratteristico del funzionamento del sistema capitalistico. Si dimostra come la comprensione dei ritmi e della direzione del cambiamento tecnologico sia determinante per comprenderne
La crisi e il nuovo intervento pubblico
La crisi in corso manifesta l’esaurimento di un intero modello di sviluppo, quello del neoliberismo. Essa riporta in auge un massiccio intervento pubblico, praticato soprattutto per salvare banche e intermediari finanziari. Occorre radicalmente ripensare il rapporto pubblico/privato nella crisi, “dopo” la crisi. Le sorgenti per lo sviluppo futuro dovranno essere: la qualità, l’innovazione, la giustizia sociale, la rivoluzione verde.
In difesa dell'offerta pubblica in ambito sociale
La difesa dell’offerta pubblica appare in disuso nel dibattito pubblico, nonostante l’eccezione paradigmatica costituita dal Presidente Obama in ambito sanitario. Pur nel riconoscimento delle possibili carenze, l’articolo porta l’attenzione su tre importanti potenzialità dell’offerta pubblica e indisponibili per l’offerta privata, in termini di promozione dell’efficienza allocativa, dell’ethos pubblico e delle opportunità.
La crisi economica, l'economa "verde" e il cambiamento climatico. Riflessioni sulle istituzioni del capitalismo
Tra crisi economica e cambiamento climatico vi sono relazioni evidenti: l’influenza positiva della riduzione dell’attività economica sulle emissioni inquinanti e la presenza, nei pacchetti anti-crisi adottate da diversi governi, di misure a favor dell’economia verde. L’articolo esamina questi aspetti e si sofferma sulle relazioni che riguardano l’inadeguatezza delle istituzioni del capitalismo contemporaneo.
Centralità della tempestiva valutazione del rischio e soluzione dei problemi distributivi
Lavoro temporaneo, livelli di istruzione, opportunità di formazione.
Si analizzano le caratteristiche dei lavoratori temporanei, a tempo determinato e parasubordinati, con un particolare focus sul livello di istruzione. Nell’articolo si evidenziano alcune criticità del sistema italiano di formazione continua, anche al fine di suggerire possibili indicazioni di policy finalizzate a rafforzarne il ruolo di leva per facilitare la transizione dei lavoratori temporanei verso un impiego permanente.