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Diritto di critica del lavoratore: tra obbligo di fedeltà e "dovere" di verità

Corte Appello Roma, N.Pres. ed Est. Cannella – L.D. (avv. Andreoni) c. Sogin Spa (avv.ti Salonia, Cozzolino)-15 Aprile 2016

(Corte Appello Roma
N:Pres. ed Est. Cannella – L.D. (avv. Andreoni) c. Sogin Spa (avv.ti Salonia, Cozzolino) - 15 Aprile 2016)

Note: Diritto di critica del lavoratore: tra obbligo di fedeltà e "dovere" di verità
Parole chiave: diritto :: critica :: obbligo :: fedeltà :: dovere :: verità ::

Licenziamento individuale – Diritto di critica – Tutela preventiva della salute e sicurezza sul lavoro – Giusta causa – Insussistenza

Denunciando il pericolo di un rischio futuro, ma imminente, per la salute umana e per l’ambiente, indotto dal malfunzionamento dei sistemi di smaltimento di scorie nucleari e da carenze organizzative e di personale tecnico in azienda, il lavoratore ha esercitato legittimamente il diritto di critica, in quanto ha agito per perseguire uno scopo socialmente apprezzabile, rappresentato dall’esigenza di tutelare la salute dei lavoratori e della popolazione dal rischio di contaminazione ambientale; con la conseguenza che è illegittimo il licenziamento del lavoratore disposto per violazione dell’obbligo di fedeltà al datore di lavoro di cui all’art. 2105 c.c.
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