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Sull'assenza di limiti alla disapplicazione: l'effetto diretto orizzontale dopo il caso Dansk

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Nel numero:
ANNO LXVII - 2016 - 4
Articolo scritto da:
Parole chiave: discriminazioni - divieto -
Con la pronuncia 19 aprile 2016, causa C-441/14 Dansk, la Corte di giustizia perfeziona il filone interpretativo inaugurato con Mangold e proseguito con Kücükdeveci in materia di discriminazione fondata sull’età e diritto del lavoro. L’elemento di novità della pronuncia non risiede tanto nelle precisazioni sulla configurazione delle discriminazione diretta per età, quanto per le note tecniche fornite ai giudici nazionali in materia di disapplicazione del diritto interno non conforme al diritto dell’Unione
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Corte di giustizia dell'Ue, N.C-441/14-16 Mag 2016

(Corte di giustizia dell'Ue
N:C-441/14 - 16 Mag 2016)

Grande Sezione – Pres. Lenaerts, Avv. Gen. Bot – Dansk Industri c. Successione Karsten Eigil Rasmussen.

Note: Sull'assenza di limiti alla disapplicazione: l'effetto diretto orizzontale dopo il caso Dansk
Parole chiave: rapporto di lavoro :: Divieto :: discriminazioni ::

Discriminazioni – Direttiva n. 2000/78 – Indennità di licenziamento – Esclusione – Diritto alla pensione di vecchiaia – Regime pensionistico al quale il lavoratore abbia aderito prima dei cinquanta anni d’età – Discriminazione in base all’età – Sussistenza. Discriminazioni – Principio generale di non discriminazione in base all’età – Interpretazione conforme e disapplicazione del diritto interno non conforme – Condizioni – Principio di certezza del diritto e di tutela del legittimo affidamento – Irrilevanza – Applicazione di una disposizione nazionale contraria al diritto dell’Ue – Lesione del diritto dei privati – Responsabilità dello Stato membro – Esclusione.

Il principio generale della non discriminazione in ragione dell’età, come espresso concretamente dalla Direttiva n. 2000/78, che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, dev’essere interpretato nel senso che esso osta, anche in una controversia tra privati, a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che priva un lavoratore subordinato del diritto di beneficiare di un’indennità di licenziamento allorché ha titolo a una pensione di vecchiaia da parte del datore di lavoro nell’ambito di un regime pensionistico al quale tale lavoratore subordinato abbia aderito prima del compimento del cinquantesimo anno di età.
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