contrattazione collettiva

Il quadro della rappresentatività sindacale dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 231 del 2013

Articolo scritto da: Lucia Tria

Nel saggio si analizza la sentenza della Corte costituzionale n. 231 del 2013 che secondo l'A. conferma e rafforza l’orientamento della giurisprudenza costituzionale secondo cui, ai fini del riconoscimento della legittimazione delle organizzazioni sindacali a beneficiare della tutela privilegiata offerta dall’art. 19 dello Statuto dei lavoratori, quel che conta è la rappresentatività del sindacato riscontrata in concreto.

Il limite del «rispetto della Costituzione»

Articolo scritto da: AndreaLassandari

Il saggio analizza l’art. 8, l. n. 148 del 2011, prestando attenzione all’interpretazione del significato come delle implicazioni del vincolo del rispetto della Costituzione, esplicitamente previsto nel co. 2 bis. In particolare si cerca di comprendere quali limiti costituzionali siano individuabili, a fronte di clausole collettive concernenti le diverse materie elencate nel comma 2.

Note sul rinnovo del 14 aprile 2011 del Ccnl – Gruppo Poste Italiane Spa

Articolo scritto da: Stefano Cairoli

Il presente commento analizza il rinnovo del Ccnl del 14 aprile 2011 per il gruppo Poste Italiane S.p.A., corrispondente alla precedente contrattazione di livello nazionale per l’Ente poste che è oggi una holding privatizzata. Detto contratto è predisposto in via transitoria alla luce della futura liberalizzazione del settore postale e della conseguente creazione di un autentico Ccnl di categoria. Di tale processo e delle principali innovazioni, discipline e scadenze si tenderà a fornire una descrizione sintetica, pratica e precisa, corredata dei riferimenti testuali all’Accordo esaminato.

Contrattazione collettiva, libera circolazione e concorrenza in Europa

Articolo scritto da: Matteo Corti

SOMMARIO: 1. Introduzione: mercato del lavoro, mercato dei beni e servizi e diritto della concorrenza. — 2. Contrattazione collettiva, diritto del lavoro e libertà economiche nel Trattato della Comunità europea. — 3. La contrattazione collettiva di fronte alle libertà economiche del trattato. — 3.1. Libertà di circolazione e limiti comunitari all’azione collettiva. — 3.2. Diritto antitrust comunitario e limiti alla contrattazione collettiva. — 4. L’Unione europea tra economia di mercato e società come mercato.

Breve bilancio della contrattazione collettiva nazionale dell’anno 2015

Articolo scritto da: Ginevra Galli

L’anno 2015 è stato contrassegnato da rilevanti novità nella contrattazione collettiva.A livello interconfederale si segnala l’Accordo interconfederale del 16 marzo 2015 tra l’Inps e Confindustria, Cgil, Cisl e Uil per l’attività di raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati relativi alla rappresentanza delle organizzazioni sindacali per la contrattazione collettiva nazionale di categoria. Nel saggio si analizzano, inoltre, le novità dei rinnovi contrattuali nazionali e i contratti aziendali che si sono siglati.

L’Accordo interconfederale del 10 gennaio 2014 e le «nuove» Rsu

Articolo scritto da: Stella Laforgia

Il saggio, nell’ambito della riforma del sistema delle relazioni sindacali e della complessa transizione dall’Accordo interconfederale del 20 dicembre 1993 a quello del 10 gennaio 2014, si occupa della parte II dedicata alla regolamentazione della rappresentanza in azienda. In particolare, il saggio analizza la disciplina delle «nuove» Rsu attraverso un’illustrazione delle principali modifiche rispetto alla disciplina preesistente, individuando in esse il prisma attraverso il quale osservare i cambiamenti e le tensioni che hanno attraversato le relazioni sindacali negli ultimi anni.

Brevi note sul protocollo Confindustria, Cgil, Cisl e Uil del maggio 2013

Articolo scritto da: Franco Liso

L'autore analizza i contenuti del Protocollo in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale siglato da Confindustria, Cgil, Cisl, Uil il 31 maggio 2013. L'autore pone la sua attenzione sulla scelta a favore della composizione integralmente elettiva della Rsu e sulle conseguenze del cambiamento di appartenenza sindacale del membro della Rsu contenute nella prima sezione (misurazione della rappresentatività) e sul tema della titolarità ed efficacia della contrattazione.

Rinnovo del Ccnl gomma plastica - industrie per il triennio 2010-2012

Articolo scritto da: Flavia Schiavetti

SOMMARIO: 1. Premessa. — 2. Le relazioni industriali. — 2.1. La contrattazione di secondo livello. — 3. L’orario di lavoro. — 4. L’assetto retributivo. — 5. Il lavoro a tempo parziale. — 6. Il contratto a termine e il contratto di somministrazione lavoro. — 7. L’apprendistato. — 8. La previdenza complementare. — 9. L’Assistenza sanitaria integrativa. — 10. Conclusioni.

Il rinnovo del Ccnl telecomunicazioni

Articolo scritto da: Valerio Berti

1. Premessa e campo di applicazione. — 2. Assetti contrattuali. — 3. Forum nazionale e Osservatorio nazionale sul controllo a distanza. — 4. Agenzia bilaterale per la Formazione di settore. — 5. Contratto di lavoro a tempo determinato. — 6. Contratto di lavoro a tempo parziale. — 7. Contratto di apprendistato. — 8. Classificazione professionale. — 9. Orario di lavoro. — 10. Comunicazione dell’assenza dal servizio per malattia e istituzione della Sanità integrativa di settore. — 11. Elemento di garanzia retributiva. — 12. Trattamenti economici. — 13. Conclusioni

È finito il tempo dei patti di sindacato. Intervento eteronomo e autonomia individuale nel Jobs Act II

Articolo scritto da: LorenzoScarano

Il saggio si propone di effettuare una prima riflessione sul rapporto fra legge e contrattazione nella disciplina del contratto di lavoro subordinato, come modificata dal d.lgs. n. 81/2015, attuativo della legge delega n. 183/2014. La valutazione delle novità normative porta alla conclusione che il potenziamento dell’autonomia individuale spesso si traduce in un aumento della discrezionalità del datore di lavoro nella gestione del rapporto, ancora una volta accompagnato dalla continua riduzione del ruolo assegnato all’autonomia sindacale