discriminazione indiretta

Il requisito essenziale nella discriminazione indiretta

Articolo scritto da: Cristina Cominato

L'analisi del decreto del Tar Sardegna offre all'autrice l'occasione per riflettere sul tema delle cause di giustificazione della discriminazione indiretta.

Tar Sardegna, Sez. II, decr., N.2181-29 Novembre 2007

(Tar Sardegna, Sez. II, decr.
N:2181 - 29 Novembre 2007)

Pres. Tosti – B. (avv. Pilia) c. Comune di Cagliari (avv.ti Farci e Melis).

Note: Il requisito essenziale nella discriminazione indiretta

Discriminazioni – Discriminazioni di genere – Bando di concorso per la copertura di sei posti per agenti di Polizia municipale – Divieto di discriminazione indiretta – Esclusione del part-time – Onere della prova – Requisito essenziale – Appropriatezza e necessità – Non sussistono.

Sulla base della documentazione esibita dalla difesa comunale, da cui si deducono le ragioni che hanno condotto l’amministrazione a escludere il parttime, a una sommaria delibazione, non si ricavano, al contrario, elementi che possano far considerare come «essenziale» una prestazione lavorativa a tempo pieno per gli agenti di Polizia municipale, essendo state dedotte, nella corrispondenza intercorsa con la ricorrente, per lo più ragioni pratiche e inconvenienti, da collegare a problemi di turnazione nei giorni notturni e festivi, quindi di carattere organizzativo, superabili con mezzi diversi dall’esclusione della tipologia di svolgimento del lavoro a tempo parziale.
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Uguaglianza, parità e non discriminazione nel diritto dell’Unione europea (Parte II)

Articolo scritto da: Gianni-Arrigo

L’articolo tratta del divieto di discriminazione nel diritto dell’Ue. L’analisi è condotta attraverso l’esame dei concetti fondamentali di uguaglianza e non discriminazione nei loro vari significati e del diritto antidiscriminatorio come uno strumento di tutela di soggetti deboli e potenzialmente discriminabili. L’articolo restituisce un quadro del diritto antidiscriminatorio caratterizzato, da un lato, da una copiosa produzione normativa e, dall’altro, dalla resistenza dei singoli Stati a una corretta trasposizione.