home page

discriminazione indiretta

Il requisito essenziale nella discriminazione indiretta

L'analisi del decreto del Tar Sardegna offre all'autrice l'occasione per riflettere sul tema delle cause di giustificazione della discriminazione indiretta.
abbonati
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Tar Sardegna, Sez. II, decr., N.2181-29 Novembre 2007

(Tar Sardegna, Sez. II, decr.
N:2181 - 29 Novembre 2007)

Pres. Tosti – B. (avv. Pilia) c. Comune di Cagliari (avv.ti Farci e Melis).

Note: Il requisito essenziale nella discriminazione indiretta

Discriminazioni – Discriminazioni di genere – Bando di concorso per la copertura di sei posti per agenti di Polizia municipale – Divieto di discriminazione indiretta – Esclusione del part-time – Onere della prova – Requisito essenziale – Appropriatezza e necessità – Non sussistono.

Sulla base della documentazione esibita dalla difesa comunale, da cui si deducono le ragioni che hanno condotto l’amministrazione a escludere il parttime, a una sommaria delibazione, non si ricavano, al contrario, elementi che possano far considerare come «essenziale» una prestazione lavorativa a tempo pieno per gli agenti di Polizia municipale, essendo state dedotte, nella corrispondenza intercorsa con la ricorrente, per lo più ragioni pratiche e inconvenienti, da collegare a problemi di turnazione nei giorni notturni e festivi, quindi di carattere organizzativo, superabili con mezzi diversi dall’esclusione della tipologia di svolgimento del lavoro a tempo parziale.
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Uguaglianza, parità e non discriminazione nel diritto dell’Unione europea (Parte II)

English abstract
L’articolo tratta del divieto di discriminazione nel diritto dell’Ue. L’analisi è condotta attraverso l’esame dei concetti fondamentali di uguaglianza e non discriminazione nei loro vari significati e del diritto antidiscriminatorio come uno strumento di tutela di soggetti deboli e potenzialmente discriminabili. L’articolo restituisce un quadro del diritto antidiscriminatorio caratterizzato, da un lato, da una copiosa produzione normativa e, dall’altro, dalla resistenza dei singoli Stati a una corretta trasposizione.
abbonati
articolo completo visibile solo da utenti abbonati