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legittimo affidamento

I confini del legittimo affidamento di fronte agli errori commessi dall'Inps

Le due pronunce in commento offrono lo spunto per ragionare, nell’ambito delle prestazioni previdenziali, sul tema del legittimo affidamento dell’assicurato di fronte ad errori commessi dall’INPS. Emerge una chiara tendenza dei giudici ad ampliare gli spazi di tutela del pensionato proprio attraverso il richiamo al principio del legittimo affidamento, di matrice privatistica, ma la cui rilevanza è ormai riconosciuta anche del diritto amministrativo ed in particolare nel rapporto tra il cittadino e la P.A.
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Corte di cassazione, N.8604-2 Mag 2016

(Corte di cassazione
N:8604 - 2 Mag 2016)

Pres. Venuti, Est. Doronzo, P.M. Servello (Diff.) – G.F. (avv. Stramandinoli) c. Inps (avv.ti Riccio, Patteri, Valente). Cassa con rinvio Corte d’Appello di Torino, 10.12.2009.

Note: I confini del legittimo affidamento di fronte agli errori commessi dall'Inps
Parole chiave: legittimo affidamento :: inps ::

Pensione – Danno derivante da erronee informazioni fornite dall’Inps – Re sponsabilità contrattuale – Legittimo affidamento – Tutela – Sussiste.

Il valore non certificativo del prospetto contributivo, in quanto emesso non all’esito di un procedimento amministrativo specificamente avviato su richiesta formale dell’interessato, non esonera l’Inps dalla responsabilità nei confronti dell’assicurato ove il prospetto contenga informazioni inesatte circa la sussistenza del requisito contributivo per il pensionamento.
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Corte di cassazione, N.8564-29 Aprile 2016

(Corte di cassazione
N:8564 - 29 Aprile 2016)

Pres. Napoletano, Est. Doronzo, P.M. Matera (Conf.) – P.G. (avv. Camici) c. Inps (avv.ti Ricci, Di Meglio, Pulli). Conf. Corte d’Appello di Perugia, 27.8.2010.

Note: I confini del legittimo affidamento di fronte agli errori commessi dall'Inps
Parole chiave: legittimo affidamento :: inps ::

Pensione – Ripetibilità delle somme erogate indebitamente – Ri co no - sci bilità dell’errore – Mancanza di buona fede – Legittimo affidamento – Esclusione del legittimo affidamento.

Ai sensi dell’art. 52, l. n. 88/1989, come modificato dall’art. 13, l. n. 412/1991, sono escluse dal beneficio dell’irripetibilità tutte le somme erogate in S I C U R E Z Z A S O C I A L E forza di un provvedimento provvisorio di attribuzione del trattamento di quiescenza. In ogni caso il decorso di un lungo lasso di tempo tra l’emissione del provvedimento provvisorio e quello definitivo non esclude la ripetibilità dell’indebito, allorquando il giudice di merito ritenga insussistente, sia pure in termini probabilistici, la buona fede dell’assicurato, in ragione della riconoscibilità dell’errore di calcolo nel provvedimento di liquidazione della pensione.
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