reddito minimo garantito

Introduzione

Articolo scritto da: GiuseppeBronziniPieraCampanella

Nel saggio viene introdotto il Tema di questo numero della Rivista: la complessità del fenomeno della povertà e dell’esclusione sociale. Si offre un un quadro ricostruttivo dei termini essenziali della questione evidenziandone la sua innegabile multifattorialità che si riverbera nelle diverse risposte e nei diversi strumenti messi in campo all’interno dei vari paesi occidentali.

Povertà e dignità nella Costituzione italiana: il reddito di cittadinanza come strumento costituzionalmente necessario

Articolo scritto da: Chiara Tripodina

In questo studio, l’Autrice si impegna nella ricostruzione dei fondamenti costituzionali del diritto ad avere garantita una vita dignitosa anche quando si versi in condizione di povertà. La lettura sistematica della Costituzione conduce l’Autrice a dare una risposta sicuramente positiva, e a ritenere il reddito di cittadinanza – nella forma del reddito minimo garantito – uno strumento costituzionalmente necessario al fine di realizzare una democrazia realmente emancipante, senza con ciò mai venire meno al perseguimento dell’obiettivo costituzionale della piena occupazione.

Che fine ha fatto il reddito minimo garantito?

Articolo scritto da: GiuseppeBronzini

Nel saggio si esamina sinteticamente la proposta di legge delega presentata dal dicastero Renzi in ordine alla questione di un ipotizzato trattamento dopo la fruizione dell’Aspi in favore di lavoratori disoccupati e si osserva che tale misura, comunque prevista solo come «eventuale», non ha le caratteristiche tipiche dell’istituto del «Reddito minimo garantito» come diffusosi nell’Unione europea e come riconosciuto dalla Carta dei diritti dell’unione europea. Nella seconda parte si prendono in esame le indicazioni sovranazionali in materia di «Reddito minimo garantito».