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lavoro a progetto

Cassazione, N.9471-10 Mag 2016

(Cassazione
N:9471 - 10 Mag 2016)

Pres. Amoroso, Est. Cavallaro, P.M. Fresa (Diff.) – Eurofoam Srl (avv.ti Pafundi, Odelli) c. P.L. Cassa Corte d’Appello di Brescia, 22.1.2013

Note: Lavoro a progetto: inversione dell’onere della prova e presunzione assoluta di subordinazione
Parole chiave: lavoro a progetto ::

Lavoro a progetto – Domanda di accertamento della subordinazione ex art. 69, comma 2, d.lgs. n. 276/2003 – Mutatio libelli – Onere della prova.

Nel caso in cui con il ricorso introduttivo si deduca esclusivamente il carattere subordinato della prestazione di lavoro ex art. 69, comma 2, d.lgs. n. 276/2003, non è possibile eccepire in corso di causa l’assenza, nel contratto, di uno specifico progetto, ex art. 69, comma 1, poiché ciò costituisce domanda nuova tale da alterare l’oggetto sostanziale e i termini della controversia, con conseguente violazione del divieto di mutatio libelli, in quanto le rispettive azioni giudiziali si basano su fatti costitutivi differenti, cui corrisponde una diversa ripartizione dell’onere della prova
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Tribunale di Roma, N.29226-21 Gennaio 2014

(Tribunale di Roma
N:29226 - 21 Gennaio 2014)

Est. Canè – G.C. (avv. Salvagni) c. Tecnoindex Spa (avv. Giordano)

Note: L'illegittimità del rapporto a progetto e l'inefficacia del recesso ante tempus

Lavoro a progetto – Indici subordinazione – Art. 69, comma 2, d.lgs. n. 276/2003 – Trasformazione – Subordinazione. Lavoro a progetto – Recesso ante tempus – Licenziamento orale – Inefficacia – reintegrazione – Risarcimento danno. Risoluzione consensuale – Assenza mutuo consenso – Comportamento concludente – Nuovo rapporto di lavoro.

Il rapporto di lavoro a progetto, costituito da una serie di contratti e proroghe, si trasforma, ai sensi dell’art. 69, comma 2, del d.lgs. 276/2003, in rapporto di lavoro subordinato, qualora si sia svolto in concreto secondo le modalità tipiche della subordinazione. Il recesso ante tempus da un contratto a progetto, intimato verbalmente dai responsabili aziendali, si sostanzia in un licenziamento orale da dichiararsi inefficace ai sensi dell’art. 18, comma 1, Stat. lav., con condanna alla reintegrazione del lavoratore e al risarcimento del danno commisurato all’ultima retribuzione di fatto per il periodo dal licenziamento alla reintegra. Nel caso in cui la società qualifichi la risoluzione del rapporto di lavoro in termini di mutuo consenso, è posto a suo carico l’onere della prova.
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Tribunale di Latina, N.2555-17 Dicembre 2013

(Tribunale di Latina
N:2555 - 17 Dicembre 2013)

Est. Marotta – I.T.F. (avv.ti Panici, Salvagni) c. Energy Esain Srl (avv. Lana).

Note: Contratto di collaborazione a progetto nel settore del call center outbound: un nuovo tipo contrattuale?
Parole chiave: lavoro a progetto ::

Lavoro a progetto – Call center – Art. 61, comma 1, d.lgs. n. 276/2003 – Trasformazione – Reintegrazione – Risarcimento danno.

L’estrema genericità del progetto determina l’invalidità del contratto di collaborazione ex art. 61, comma 1, d.lgs. n. 276/2003. Il progetto, per soddisfare il requisito della specificità, deve consistere in un’attività identificabile e collegabile a un risultato finale o parziale che deve essere diverso da quello della prestazione del servizio fornito dalla società, non risultando a ciò sufficiente la mera descrizione di un obiettivo. Il contratto a progetto si può utilizzare soltanto per esigenze particolari, specifiche e contingenti dell’impresa.
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Tribunale Milano, N.-2 Agosto 2006

(Tribunale Milano
N: - 2 Agosto 2006)

Est. Porcelli – X c. XX

Note: Definizione e contenuto del «rapporto a progetto»: tre anni di esperienza giurisprudenziale
Parole chiave: lavoro a progetto ::

Lavoro a progetto – Definizione del progetto – Natura dell’obbligazione – Natura della presunzione di subordinazione.

Il progetto non può ritenersi adeguatamente descritto, senza alcun cenno all’obiettivo da raggiungere e alle attività funzionali al suo conseguimento. Tale attività, in generale una obbligazione di mezzi, può legittimamente formare oggetto di un contratto di lavoro a progetto, se realizzata nell’ambito di un coordinamento progettuale individuato.
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Cassazione, N.12820-21 Giugno 2016

(Cassazione
N:12820 - 21 Giugno 2016)

Pres. Bronzini, Est. D’Antonio, P.M. Servello (Conf.) – Inps (avv.ti Caliulo, Sgroi, Maritato) c. C.G. Cassa Corte d’Appello di Cagliari, 29.12.2009

Note: Lavoro a progetto: inversione dell’onere della prova e presunzione assoluta di subordinazione
Parole chiave: lavoro a progetto ::

Lavoro a progetto – Mancanza di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso ai sensi dell’articolo 69, comma 1, d.lgs. n. 276/2003 – Presunzione assoluta di subordinazione.

In mancanza di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa devono considerarsi, ex art. 69, comma 1, d.lgs. n. 276/2003, rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato sin dalla data di costituzione del rapporto, senza alcuna possibilità di provare la natura autonoma del rapporto di collaborazione di fatto posto in essere.
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Tribunale Torino, N.-17 Mag 2006

(Tribunale Torino
N: - 17 Mag 2006)

Sez. lav. – Est. Malanetto – I. A. (avv. Vullo) c. Servizi Integrati di Sicurezza Srl (avv.ti Chiucchiolo e Morabito).

Note: I requisiti di forma e di sostanza del lavoro a progetto nella prima applicazione giurisprudenziale
Parole chiave: lavoro a progetto ::

Lavoro a progetto – Mancanza di un progetto – Effetti – Presunzione di subordinazione – Prova contraria – Ammissi- bilità. Lavoro a progetto – Forma scritta – Mancanza – Effetti.

Nel contratto di lavoro a progetto, la generica indicazione del progetto, programma di lavoro o fase di esso, rende applicabile l’art. 69, comma 1, del d.lgs. n. 276/2003, che costituisce un’ipotesi di presunzione relativa, con la conseguenza che diviene onere del datore di lavoro dimostrare l’autonomia del rapporto in essere.
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