carrello
notiziario
rgl

obbligo

Corte Appello Caltanisetta, N.295-24 Giugno 2011

(Corte Appello Caltanisetta
N:295 - 24 Giugno 2011)

Pres. Nicastro, Est. Catalano – Comune di Piazza Armerina (avv.ti Bonura e Mela) c. Cisl-F.P. Enna (avv. Lo Giudice).

Note: L’art. 28 Stat. alla prova del tempo: da norma a garanzia dell’effettività dei diritti sindacali a strumento di lotta nella p.a.

Condotta antisindacale – Atti di valenza generale dei Comuni – Informazione preventiva ai sindacati – Non dovuta – Omissione dell’obbligo di consultazione ex art. 6, d.lgs. n. 165/2001 – Sussiste.

In vigenza dell’art. 7 del Ccnl Regioni e Autonomie locali stipulato il 1° aprile 1999, gli atti di valenza generale concernenti il rapporto di lavoro, l’organizzazione degli uffici e la gestione delle risorse umane sono sottratti all’informazione preventiva nei confronti dei Sindacati e alla conseguente concertazione. Al contrario, gli stessi atti soggiacciono all’obbligo di «consultazione» di cui all’art. 6, d.lgs. n. 165/2001, sicché integra una condotta antisindacale l’adozione dell’atto senza la preventiva «consultazione»
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Tribunale Roma, N.5928-30 Aprile 2013

(Tribunale Roma
N:5928 - 30 Aprile 2013)

Est. Forziati – L.D. (avv.ti Andreoni, Serreti, Freddino) c. Sogin Spa (avv.ti Salonia, Cozzolino, Scarabotti, Niglio).

Note: Meglio un lavoratore «fedele» che un cittadino zelante

Licenziamento individuale – Obbligo di fedeltà – Critica esterna nei confronti del datore di lavoro – Danno alla salute – Danno potenziale – Lesione all’immagine aziendale – Sussistenza

Il lavoratore che rivolge agli Enti vigilanti le proprie critiche rispetto alle scelte organizzative e gestionali in tema di impianti nucleari, potenzialmente lesivi della salute, vìola non soltanto il dovere specifico di fedeltà previsto dall’art. 2105 cod. civ. esponendo parte datoriale al rischio di gravi ripercussioni alla propria immagine e affidabilità, ma esercita altresì una illegittima pressione sul datore attraverso l’uso indebito della denuncia.
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa

Corte Appello Roma, N.Pres. ed Est. Cannella – L.D. (avv. Andreoni) c. Sogin Spa (avv.ti Salonia, Cozzolino)-15 Aprile 2016

(Corte Appello Roma
N:Pres. ed Est. Cannella – L.D. (avv. Andreoni) c. Sogin Spa (avv.ti Salonia, Cozzolino) - 15 Aprile 2016)

Note: Diritto di critica del lavoratore: tra obbligo di fedeltà e "dovere" di verità
Parole chiave: diritto :: critica :: obbligo :: fedeltà :: dovere :: verità ::

Licenziamento individuale – Diritto di critica – Tutela preventiva della salute e sicurezza sul lavoro – Giusta causa – Insussistenza

Denunciando il pericolo di un rischio futuro, ma imminente, per la salute umana e per l’ambiente, indotto dal malfunzionamento dei sistemi di smaltimento di scorie nucleari e da carenze organizzative e di personale tecnico in azienda, il lavoratore ha esercitato legittimamente il diritto di critica, in quanto ha agito per perseguire uno scopo socialmente apprezzabile, rappresentato dall’esigenza di tutelare la salute dei lavoratori e della popolazione dal rischio di contaminazione ambientale; con la conseguenza che è illegittimo il licenziamento del lavoratore disposto per violazione dell’obbligo di fedeltà al datore di lavoro di cui all’art. 2105 c.c.
abbonati
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa