login_rps_multi

Username:

Password:

Hai perso la password?

Username:

Password:

Retrieve lost password

calls

eventi_rps

RPS 1 2018

Il testo è la sintesi dell’articolo pubblicato nella sezione Tema del n. 1 2018 di Rps e scaricabile dagli abbonati nella versione integrale al link:

[...]
vai all'archivio degli eventisee all the happenings
firefox
Valid XHTML 1.0 Strict

anziani

L'applicazione dell'Isee alle prestazioni sociali per gli anziani - Il caso del Comune di Roma

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Misure

La riforma del Titolo V della Costituzione e il processo che condurrà alla definizione dei Lep rappresentano dei fattori fondamentali per analizzare le prospettive del modello italiano di welfare. Al riguardo, la costruzione del sistema informativo delle politiche sociali acquisisce una funzione strategica, mentre il sistema Isee ne potrà rappresentare una prima importante componente. Questa premessa introduce l’esperienza avviata dal Comune di Roma, che si dimostra particolarmente significativa nel campo delle politiche selettive applicate alle prestazioni sociali. Infatti, mediante un’integrazione ai meccanismi di calcolo dell’Isee, facoltà consentita dalla normativa, è stato possibile tenere conto delle peculiarità della popolazione anziana e conseguire determinati obiettivi di policy.
Parole chiave: politiche sociali :: Costituzione :: welfare :: anziani :: policy :: Lep :: Comune di Roma :: Isee ::
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Materiali

Sulle ragioni di una legge di iniziativa popolare per la non autosufficienza

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubriche

I sindacati unitari dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno deciso di promuovere una legge di iniziativa popolare per la non autosufficienza. Le ragioni di questa scelta nascono dall’esigenza di prevenire, contrastare e accompagnare questo fenomeno che è in costante aumento e coinvolge oltre 2.800.000 cittadini italiani e le loro famiglie. Il governo nazionale non ha dato finora una risposta adeguata ed efficace ai bisogni derivanti dal «rischio» della non autosufficienza, delegando il sistema delle Autonomie Locali e i privati a fronteggiare i costi che emergono dal fenomeno. La legge di iniziativa popolare (in documentazione nel testo) propone un progetto organico per affrontare il fenomeno partendo dagli scenari del vivere quotidiano; prospettando una definizione di non autosufficienza e le modalità di valutazione, indicando i diritti essenziali da garantire e rendere esigibili in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale; proponendo il piano individualizzato, le prestazioni integrate e un sistema di responsabilità degli attori preposti ad offrire i servizi alle persone non autosufficienti.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Uno sguardo sanitario sul corso della vita anziana

Articolo scritto da:

Nel numero

Corso di vita

Nella Sezione: Generazioni, età e cambiamento sociale

L’articolo si propone come riflessione di un gruppo di lavoro, eterogeneo per ruoli e competenze, su un ampio spettro di esperienze (studi osservazionali in medicina generale, analisi epidemiologiche di grandi data base amministrativi, sorveglianza e valutazioni di efficacia e sicurezza di interventi) su popolazioni di anziani-sempre-più-anziani in contesti domiciliari e/o residenziali. A partire dall’ambiguità del rapporto tra medicina e società che invecchia gli autori propongono alcuni concreti scenari di lettura di dati sanitari relativi a spesa farmaceutica, costi ospedalieri e percorsi assistenziali. La distribuzione-frammentazione dell’universo-anziani, apparentemente compatto, in popolazioni o coorti straordinariamente differenti per gravità clinica, gravosità assistenziale, contesti e complessità di vita, appare condizione obbligatoria per ricercatori capaci di attenzione ai molteplici percorsi della vita anziana.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Isee e strategie di compartecipazione ai costi nei servizi Ltc delle Regioni e dei Comuni

Articolo scritto da:

Nel numero

Welfare locale

Nella Sezione: Regioni e modelli di governance

L’invecchiamento della popolazione e il conseguente incremento di problemi socio-sanitari legati alla condizione di cronicità degli anziani rappresentano una delle pressanti sfide che vengono poste ai sistemi di welfare locale. I servizi long-term care giocano quindi un ruolo decisivo nel tentativo di fronteggiare una nuova domanda sociale, legata al tema della non-autosufficienza. Ma i pressanti vincoli di bilancio a cui sono sottoposti gli enti locali, in particolare a seguito dei recenti tagli governativi, l’alto costo di molti di questi servizi e la crescente responsabilità conferita da questo punto di vista a Regioni e Comuni in seguito alla riforma costituzionale, pongono un problema di difficile matching tra domanda e offerta. Una delle soluzioni offerte alle Amministrazioni locali è di richiedere all’utenza una compartecipazione al costo di questi servizi; l’assenza però di un chiaro quadro nazionale di riferimento e una serie di vuoti legislativi intorno a questi temi, determinano una forte eterogeneità nelle soluzioni a livello regionale e locale.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Anziani e contraddittorietà del bene immobiliare

Articolo scritto da:

Nel numero

Case difficili

Nella Sezione: Vecchiaia e politiche della casa. Analisi e proposte

Aumenta in modo esponenziale nel nostro paese la presenza delle persone anziane che vivono in condizioni di crescente crisi delle relazioni sociali e in deficit di solidarietà familiare. Queste persone, spesso, vivono in case vecchie e prive di standard di sicurezza adeguati. Se in affitto, soffrono con particolare gravità la crisi del mercato immobiliare, o vivono sotto l’incubo delle sfratto. Anche quando proprietari di casa, vedono ridursi le proprie risorse in ragione degli alti costi di manutenzione e degli oneri a cui oggi è sottoposta la proprietà della casa. Il sistema abitativo è poco attento a ricomprendere al suo interno quei servizi e opportunità che rendono possibile l’integrazione sociale, soprattutto di quanti vivono una situazione di ridotta autonomia e un limitato sistema di relazionalità. La proprietà della casa per la popolazione anziana può costituire una risorsa strategica per migliorare la loro condizione alloggiativa, e insieme contribuire ad affrontare l’emergenza abitativa del nostro paese.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Riformare le pensioni: miti, verità e scelte politiche

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Fuori dal tema

In questo contributo si discutono le strutture portanti della riforma delle pensioni alla luce della teoria economica e le loro applicazioni a diversi tipi di economia. La parte introduttiva illustra i meccanismi economici fondamentali delle pensioni; la seconda esamina una serie di miti che si sono rivelati particolarmente persistenti e, proseguendo nell’analisi, conclude spiegando le basi di un’efficace politica delle pensioni. La terza parte discute i presupposti che una qualsiasi riforma delle pensioni è tenuta a rispettare, cioè quegli elementi che i consulenti politici possono – e dovrebbero – affermare con autorevolezza. La quarta sezione considera la gamma di scelte di fronte alla quale si trovano i decisori politici, in base alle diverse condizioni esistenti nei vari paesi. Le conclusioni principali sono di tre tipi: 1) la variabile di fondo è costituita da un governo efficace; 2) da un punto di vista economico, la differenza tra sistema retributivo e sistema contributivo è secondaria; 3) la gamma delle alternative potenziali per la strutturazione delle pensioni è ampia. Non esiste un modello unico che soddisfi tutte le esigenze.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Segnalazione

Le politiche sociali in Europa - Trasformazione dei bisogni e risposte di policy

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubriche

La nuova partecipazione femminile al mercato del lavoro, l’aumento della disoccupazione e della precarietà lavorativa, l’invecchiamento della popolazione e la crescita dell’instabilità coniugale, hanno modificato i bisogni e i rischi sociali e messo in crisi gli attuali assetti di welfare state. Come hanno risposto i diversi regimi di welfare in Europa? Quali sistemi di cura per l’infanzia e per gli anziani fragili o non-autosufficienti hanno attivato? A quale modello di politiche sociali e di famiglia guarda l’Italia? Perché le misure a sostegno dell’occupazione delle madri sono diventate cruciali nella lotta all’esclusione sociale? Questi gli interrogativi a cui tenta di dare risposta l’autrice con il volume «Le politiche sociali in Europa. Trasformazione dei bisogni e risposte di policy», di prossima uscita.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Epidemiologia assistenziale nel grande anziano: quali informazioni?

Nella Sezione: Sessione II - Capacità informativa, ruolo e utilizzo dei dati nei processi di policy making

L’epidemiologia assistenziale cui allude il titolo non è una contraddizione in termini: è il punto d’incontro tra la cultura scientifica e metodologica di una prestigiosa istituzione di ricerca e la pratica quotidiana di assistenza, ma anche la voglia di partecipazione degli operatori sociali e sanitari di alcune aziende Ulss della Regione Veneto. Il punto di vista più noto sul fabbisogno informativo in ambito socio-sanitario è quello della programmazione nazionale/regionale; numerose fonti – ad esempio i censimenti e le Indagini Multiscopo dell’Istat – forniscono periodicamente una importantissima immagine della popolazione e dei trend demografici, delle condizioni di salute percepite e dei livelli di non autosufficienza, della struttura del gruppo familiare o di convivenza e del ricorso ai servizi.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Esperienze e buone pratiche

«Viva gli anziani!» - Un programma innovativo nel centro storico di Roma

Articolo scritto da:

Nel numero

Welfare locale

Nella Sezione: Rubriche

Il contributo fornisce una descrizione del Programma sperimentale di prevenzione dell’isolamento sociale e della mortalità della popolazione anziana avviato dalla Comunità di Sant’Egidio nel marzo 2004 in due Rioni storici del Comune di Roma. Questo programma nasce dall’esigenza di dare risposte praticabili ai bisogni della popolazione anziana mediante interventi innovativi rivolti alle reti sociali di supporto. Gli scenari demografici e le limitate risorse economiche sembrano orientare amministratori e decisori politici, sia a livello locale che nazionale, verso un approccio orientato alla gestione delle emergenze, più che a strategie finalizzate alla ricerca e rimozione delle cause, dimenticando non solo quanto siano necessarie, oltre che praticabili, azioni di facilitazione e promozione delle reti di supporto, ma anche quanto queste siano lungimiranti in termini di costi economici.
Parole chiave: welfare locale :: politiche sociali :: anziani :: Roma ::
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Dimensioni dell'immobilizzo patrimoniale e l'ipotesi di mutuo ipotecario

Articolo scritto da:

Nel numero

Case difficili

Nella Sezione: Vecchiaia e politiche della casa. Analisi e proposte

Sempre più spesso gli anziani hanno redditi non sufficienti a finanziare i consumi e l’assistenza sanitaria. Tuttavia, molti di loro hanno un discreto patrimonio immobiliare. Gli inglesi riassumono questa situazione con il termine di house-rich/cash-poor. Il recente incremento dei valori immobiliari ha ulteriormente accentuato questo squilibrio; il costo della salute è aumentato e le riforme della previdenza hanno ridotto le rendite della sicurezza sociale. È prevedibile quindi una domanda crescente di liquidità da parte degli anziani. Il prestito vitalizio ipotecario autorizzato di recente in Italia risponde a questa esigenza; l’esperienza degli altri paesi suggerisce però che il suo sviluppo è fortemente limitato dai costi di transazione e di informazione tipici di questo mercato.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati