login_rps_multi

Username:

Password:

Hai perso la password?

Username:

Password:

Retrieve lost password

calls
firefox
Valid XHTML 1.0 Strict

cittadinanza

Fuori dal tema

La rimozione della cittadinanza. Il futuro del modello sociale secondo il Libro Bianco

Articolo scritto da:

Nel numero

Donne e welfare

Nella Sezione: Rubriche

Il Libro Bianco sul futuro del modello sociale «La vita buona nella società attiva» presentato, come naturale seguito del Libro Verde, il 6 maggio 2009 dal ministro del Lavoro italiano, è stato largamente criticato per la genericità delle posizioni e per lo scarto tra buoni propositi enunciati e linee d’azione effettive. Nel saggio si sostiene che le questioni sollevate dal documento non riguardino solo la genericità o l’astrattezza, ma che siano rilevabili elementi di nocività e fallacia di alcuni propositi, oltreché di ambiguità delle enunciazioni.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Nota del Direttore

Articolo scritto da:

Nella Sezione: nota del direttore

Il fascicolo è dedicato al tema dell’immigrazione. Il fenomeno migratorio è tuttavia non tanto trattato descrivendone consistenza e profili, quanto illuminando alcuni tratti relativi ai criteri e alle modalità di definizione e regolazione della cittadinanza straniera nei paesi di accoglienza. Esso, vuole dare un contributo nel mettere a fuoco la variabilità e relativa contingenza dei criteri regolatori adottati nei vari paesi e in particolare in Italia. Se infatti in precedenza la questione migratoria è sembrata alle istituzioni largamente gestibile sui piani del lavoro e del welfare (occupazionale e/o assistenziale), dell’immigrato come forza lavoro o dell’immigrato come soggetto bisognoso, la fase attuale sembra piuttosto contrassegnata dall’istanza omessa della cittadinanza, vale a dire dalla necessità di allineamenti credibili fra diritti civili e sociali (che alcuni intendono conservare dis-allineati e anzi sempre più divaricanti), con quanto ne consegue in termini di partecipazione politica e di accesso ai servizi di welfare.
Parole chiave: welfare :: cittadinanza :: immigrazione ::
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Commercializzazione e privato nei sistemi socio-sanitari - Alcune riflessioni a partire dal caso lombardo

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Politiche

La crisi che a partire dagli anni ’70 ha coinvolto i sistemi di welfare dei paesi industrializzati ha dato avvio a profondi processi di riorganizzazione dei servizi e delle politiche. Questi processi presentano un forte orientamento verso i dettami del «new public management». A partire dai risultati di una ricerca sulle trasformazioni in corso nei sistemi locali di welfare, l’articolo si concentra sulle politiche socio-sanitarie in Lombardia. L’orientamento al mercato e l’enfasi sulla libertà di scelta dell’utente-consumatore emergono come le caratteristiche fondamentali del modello adottato in Lombardia. Le implicazioni dei processi di privatizzazione/commercializzazione saranno discussi sotto una doppia prospettiva: quella del «privato come mercato» e quella del «privato come domestico». Verranno anche evidenziati alcuni problemi legati all’indebolimento del carattere pubblico delle politiche socio-sanitarie.
Parole chiave: welfare state :: cittadinanza :: pubblico :: Lombardia ::
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

parola chiave

«Privatizzazione»

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubriche

Nell’articolo vengono presentate e discusse tre accezioni del termine «privatizzazione» riferito al sistema di welfare: sul versante dei meccanismi di finanziamento, sul versante del ruolo dei corpi intermedi, sul versante della erogazione delle prestazioni. La prima opzione – sostituzione in misura più o meno ampia degli attuali sistemi di assicurazione pubblica con sistemi di assicurazione privata – in realtà peggiora la sostenibilità macroeconomica della spesa e ha implicazioni negative rispetto agli obiettivi del welfare. La seconda accezione – una Big society basata sul trasferimento dallo Stato ai corpi intermedi della titolarità degli interventi di politica sociale – prefigura una idea premoderna di cittadinanza, frammentata in funzione delle appartenenze di gruppo o categoria. L’articolo si conclude presentando la terza accezione e collocandola nel quadro di un intervento pubblico di governo del sistema che valorizza il ruolo del mercato e dell’iniziativa privata nel campo dell’erogazione dei servizi, per migliorarne l’efficienza e l’aderenza ai bisogni.
Parole chiave: welfare :: cittadinanza :: mercato ::
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

strumenti

Seminario Inca - Riflessioni al margine

Articolo scritto da:

Nel numero

Migrazioni

Nella Sezione: Rubriche

Il contributo che segue trae origine dal seminario «Politiche di integrazione dei lavoratori comunitari dei paesi terzi», organizzato dall'Inca nel giugno scorso, dei cui atti (di prossima pubblicazione a cura dell'Inca) suggeriamo la lettura. In questa occasione sono state presentate testimonianze e analisi relative a diversi contesti nazionali. Qui proponiamo una riflessione di Antonio Mazziotti, che sviluppa nel suo contributo il concetto di straniero e quello di cittadinanza nelle loro evoluzioni.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Nuovi rischi sociali, ridisegno del welfare e cittadinanza delle donne

Articolo scritto da:

Nel numero

Donne e welfare

Nella Sezione: Verso le donne. Elementi di innovazione nel welfare

Il saggio tratta di alcune politiche familiari in Europa cercando di inquadrarle nel dibattito sulla più recente modellistica dei welfare state e in quello sulla trasformazione dei rischi sociali. In tal modo si precisano le specificità della cittadinanza delle donne e si sottolineano alcune lacune del dibattito italiano sullo stato sociale.
Parole chiave: cittadinanza :: politiche familiari :: care ::
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Il diritto alla prova della migrazione. Il contributo di un’epidemiologia della cittadinanza

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Statuti della cittadinanza

Il «fenomeno migratorio» è negli ultimi anni una delle realtà più ricorrenti nella cronaca, a livello legislativo, nelle contrapposizioni politiche, nell’immaginario sociale e culturale. In questa dispersione e contraddizione di interessi la realtà concreta del «popolo di migranti» (le persone reali, le loro storie) tende a scomparire: fino a non essere i fatto riconosciuto come un «popolo trasversale» portatore di diritti umani inviolabili. La epidemiologia di cittadinanza viene proposta come strumento operativo che può ridare al popolo dei migranti una visibilità qualificata, che è presupposto di fruibilità dei diritti.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Welfare locale, decentramento e cittadinanza

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Sessione III

Ancora una volta la manovra finanziaria taglia drasticamente le risorse per gli enti locali soprattutto per i capitoli di spesa che attengono alla dimensione e alla tutela sociale. A fronte di questi tagli si prevedono i cosiddetti stanziamenti per la famiglia che in realtà non sono altro che delle una tantum (vedi il bonus di 1.000,00 euro per i neonati) che più che delineare una vera e propria politica per la famiglia si configurano come "mance" di carattere elettoralistico. La Finanziaria, così come presentata, conferma le gravi scelte fatte sino ad ora dal governo in materia di politiche sociali. La mobilitazione che abbiamo programmato, insieme a Cisl e Uil, contro la Finanziaria nasce proprio da queste considerazioni.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Welfare e immigrazione: un rapporto complesso

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA: Migranti rifugiati e politiche sociali

Il rapporto tra welfare e immigrazione costituisce una problematica complessa. L’intreccio tra i due processi, lo sviluppo del welfare e i flussi migratori, mette in gioco grandi questioni: il nesso tra diritto alle prestazioni del welfare e cittadinanza; la tematica delle disuguaglianze nell’accesso al welfare che è all’origine del sistema di «stratificazione civica»; la questione della implementazione delle politiche sociali e infine le barriere che interferiscono con l’accesso e la fruibilità dei servizi per gli immigrati. L’estensione dei diritti sociali di cittadinanza (cioè dei benefici del welfare) ai non cittadini è una conquista mai realizzata completamente. E questo sta diventando più difficile per effetto del prevalere della ideologia neoliberista che è alla base delle attuali politiche economiche e sociali. Partendo dalla visione dei migranti come soggetti titolari di un diritto esigibile e non oggetto di una missione umanitaria della società d’arrivo, si propone un percorso di riflessione a partire dal concetto di discriminazione e da come questa influenzi le politiche migratorie e l’accoglienza degli immigrati nel welfare italiano in una fase di progressivo ridimensionamento del welfare pubblico quale garante dei diritti sociali.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

documentazione

Azione della Comunità europea in materia di lotta contro la discriminazione

Articolo scritto da:

Nel numero

Migrazioni

Nella Sezione: Rubriche

Nel vertice di Amsterdam del 1977, i capi di Stato e di governo dei 15 Stati membri hanno adottato una serie di misure particolarmente significative al fine di rafforzare l'impegno dell'Unione nel sostenere e nel rispettare i diritti fondamentali dei suoi cittadini. Il Trattato, emanato da tale vertice, ha instaurato nuovi poteri, in particolare quello di sospendere i diritti di uno Stato membro sorpreso a violare i principi della libertà, della democrazia, del rispetto dei diritti dell'uomo o ad attentare alle libertà fondamentali o allo Stato di diritto. Inoltre, per la prima volta, il Trattato conferisce alla Comunità i mezzi di lotta contro qualsivoglia forma di discriminazione basata su un'ampia gamma di motivazioni - razza od origine etnica, credo religioso o convinzioni personali, handicap, età e orientamento sessuale - e in ambiti che esulano dal mondo del lavoro.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati