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RPS 3 2017

È online il numero 3/2017 di Rps. Il fascicolo dedica la sezione monografica al futuro dei diritti sociali in Europa. Nella sezione Attualità si discute di politiche fiscali e welfare.

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Europa

documentazione

Istruzione e formazione in Italia e in Europa - Percorsi statistici

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubriche

Il contributo fornisce un percorso di lettura del sistema formativo italiano attraverso l’integrazione di numerose informazioni statistiche. Il lavoro è organizzato in due parti che propongono prospettive di analisi e riflessione sulle specificità del sistema di istruzione e formazione italiano. La prima fornisce gli elementi necessari a cogliere le dinamiche demografiche che caratterizzano la struttura e la composizione della popolazione residente nel nostro territorio (compreso il crescente e rapido inserimento in formazione di giovani stranieri), e considera il grado di istruzione della popolazione e il profilo del sistema di istruzione italiano. La seconda parte propone, alla luce della definizione strategica del sistema di istruzione e formazione nel contesto europeo, un confronto tra sistemi di istruzione dei singoli paesi rispetto agli obiettivi definiti nel Consiglio di Lisbona del 2000.
Parole chiave: Europa :: Italia :: istruzione :: formazione :: Consiglio di Lisbona ::
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Unione europea e crisi delle politiche di welfare. Rilievi critici sui sistemi di governance

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Tema. Dalla crisi degli Stati ad Europa 2020: rischi contraddizioni e opportunità di un percorso comune

L’Unione si trova oggi in una condizione di paralisi dalla quale stenta a uscire. E ciò in controtendenza con quanto sta accadendo in altre parti del mondo, a partire dagli Stati Uniti. Né avrebbe potuto essere diversamente. A differenza degli USA che sono uno Stato, con un proprio governo federale, un proprio bilancio e una vera Banca centrale, l’Unione europea si presenta ancora oggi ai nostri occhi come un mero spazio mercantile con una sua moneta e i suoi Trattati, ma pur sempre sprovvisto di uno Stato, di un governo, di una Banca vera e propria, legittimata a battere moneta. Un vero e proprio vulnus del sistema al quale si è tentato in questi anni di sopperire ricorrendo, senza successo, ai sistemi di governance.
Parole chiave: governance :: welfare :: Europa ::
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Le recenti riforme dei mercati del lavoro europei - Uno sguardo d’insieme

Nella Sezione: Le riforme del mercato del lavoro in Europa

L’articolo analizza in chiave comparata l’insieme delle riforme del mercato del lavoro messe in atto dai paesi europei a partire dalla seconda metà degli anni novanta. L’analisi condotta su fonti secondarie si pone un duplice obiettivo: da un lato evidenziare quali sono state le principali aree di policy investite dalle riforme e il grado di intensità e di continuità del processo di riforma; dall’altro di verificare sia l’esistenza di strategie comuni che la congruenza delle riforme realizzate rispetto alle condizioni di partenza dei mercati nazionali del lavoro. Le strategie di riforma e l’evoluzione verso gli obiettivi occupazionali di Lisbona vengono poi considerate alla luce dei diversi modelli di welfare regimes presenti in Europa. L’analisi comparata mette in evidenza come il processo di riforma dei mercati del lavoro dei paesi europei si sia intensificato negli ultimi dieci anni, ma anche come siano state realizzate delle riforme «leggere» e parziali, che non corrispondono a strategie comuni di riforma se non per il fatto che gli interventi rispecchiano in larga parte le indicazioni della strategia europea per l’occupazione.
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Cambiamento istituzionale e graduale trasformazione dell’assicurazione obbligatoria sulla non autosufficienza in Germania

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Trasformazioni e lente evoluzioni nei regimi a tradizione assicurativa

L’introduzione in Germania, nel 1995, dell’Assicurazione obbligatoria sulla non autosufficienza ha rappresentato un cambiamento radicale delle politiche per l’assistenza di lungo termine relative ai diritti sociali, alle modalità con cui l’assistenza viene finanziata e ai criteri con cui viene erogata. Prima della sua introduzione, l’assistenza di lungo termine veniva considerata una responsabilità dei componenti (soprattutto femminili) della famiglia ed era possibile ricevere un sostegno pubblico solo dopo l’accertamento delle disponibilità finanziarie del richiedente. Nell’articolo vengono analizzati i principi dell’Assicurazione obbligatoria sulla non autosufficienza e alcune modifiche significative avvenute dalla sua introduzione. L’articolo si basa su un approccio di neo-istituzionalismo e analizza il ruolo dei diversi attori, i loro interessi e i loro punti di vista, oltre che le condizioni istituzionali all’interno delle quali è avvenuto il processo di riforma. Verranno inoltre presi in considerazione gli effetti prodotti dalla riforma. Lo studio rivela processi sia di cambiamento radicale, che di graduale adattamento.
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Nota del direttore

Articolo scritto da:

Nella Sezione: nota del direttore

Con il fascicolo 3-08 RPS torna sul tema del welfare territoriale. L’ottica adottata in questo caso è il territorio inteso come dimensione istituzionale. L’obiettivo è fornire materiali di informazione e studio su alcuni dei temi oggi più interessanti o ricorrenti nel dibattito sulle riforme socio-istituzionali.
Parole chiave: Europa :: Regioni :: federalismo ::
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Nota del direttore

Articolo scritto da:

Nella Sezione: nota del direttore

Il fascicolo è dedicato alla pubblicazione di alcuni saggi presentati in recenti conferenze sul welfare. In questo caso gli eventi di riferimento sono due: il Forum annuale di «Rps» e la VII Conferenza europea del network Espanet. Anche in ragione di ciò il numero è suddiviso in due sezioni. Nella prima parte tutti i saggi, conformemente al tema del Forum, concorrono all’analisi dei tipi di riassetto del sistema sociale italiano per come determinati dall’azione della crisi finanziaria internazionale e dall’azione nazionale di governo. La seconda sezione ricalca il tema della VII Conferenza europea ESPAnet, il cui focus è stata una riflessione complessiva sul futuro del welfare, rintracciandone i percorsi di innovazione che si delineano fra limiti e opportunità. La, difficile, selezione dei contributi operata da «Rps» è stata orientata soprattutto dall’ampiezza di sguardo e compiutezza argomentativa, nonché dalla loro originalità tematica.
Parole chiave: Europa :: Italia :: welfare state :: crisi :: temi emergenti ::
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strumenti

Orario di lavoro - La disciplina comunitaria e dei paesi europei

Articolo scritto da:

Nel numero

Tempi e orari

Nella Sezione: Rubriche

Il contributo dà conto della legislazione sull'orario di lavoro in Europa, con particolare riferimento alla normativa comunitaria e alle sue recenti proposte di modifica, e di alcuni Paesi dell'Unione europea (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Germania e Inghilterra). L'analisi condotta rileva, da un lato, le debolezze interne alla prima quanto a standard di protezione dei lavoratori e a possibilità di deroga. Dall’altro, dopo aver esaminato alla luce di questa gli istituti fondamentali delle discipline nazionali, conclude per la sua debole influenza sugli ordinamenti degli Stati membri, constatando piuttosto il suo effetto di incentivo al «ribasso» delle tutele vigenti.
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Introduzione

Articolo scritto da:

Ritengo questa prima edizione del Forum sul Welfare italiano - L'Europa nonostante tutto - molto importante così come lo è "La Rivista delle Politiche Sociali". A distanza di un anno possiamo dirci soddisfatti. Per la verità, forse più per l'attenzione che ha suscitato all'esterno del sindacato, cosa che evidentemente ci fa alquanto piacere, che per la diffusione al nostro interno. Il succeso della "Rivista" è sicuramente merito dela sua direttrice che ha, al meglio, tradotto il bisogno che sentivamo di uno strumento d'incontro tra sindacato e intellettualità, fra azione concreta di rappresentanza e, per quanto ci è possibile, di cambiamento, e competenze, e saperi. Un incontro in grado di rafforzare e meglio attrezzare il nostro compito, specie per il futuro, di indirizzare il nostro agire concreto.
Parole chiave: Europa :: Italia :: politiche sociali :: welfare ::
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I nodi istituzionali del welfare tra Europa e territorializzazione

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Sessione I - Dopo la 328/2000. Riflessioni su sviluppi e criticità del nuovo paradigma istituzionale

Stato sociale è una nozione dal contenuto tipicamente polisemico e le varie scienze sociali ne hanno dato definizioni diverse, sottolineando ciascuna questo o quell’aspetto in conseguenza dell’atteggiamento epistemologico di settore. Negli studi di teoria dello stato e di diritto costituzionale per «forma di stato sociale» si intende uno stato di derivazione liberale che, mediante lo strumento fiscale, assume nelle politiche pubbliche un orientamento interventista e allo stesso tempo redistributivo della ricchezza in modo da garantire un livello minimo di benessere a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro capacità di produrre reddito (Mortati, 1973): si tratta, evidentemente, di una definizione che corrisponde ad una prospettiva storico-istituzionale, che nel quadro dell'evoluzione delle forme di stato sottolinea la trasformazione dello stato "neutrale" liberale, sotto la spinta dei partiti di massa e dei movimenti politici e sindacali riformatori, nello stato "interventista" (generato dalla lotta per la cosiddetta libertà dal bisogno).
Parole chiave: Europa :: territorializzazione :: welfare :: Stato sociale ::
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Il processo di riforma nelle politiche per la non autosufficienza nei paesi dell’Unione Europea: un tentativo di interpretazione

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Comparazioni e conclusioni

Il saggio offre una interpretazione generale dei cambiamenti avvenuti nel campo delle politiche per la non autosufficienza negli ultimi venti anni in Europa. Più specificamente il lavoro si concentra su tre aspetti di tali riforme. Il primo riguarda l’impatto che i cambiamenti nelle politiche per la non autosufficienza hanno avuto in termini di copertura dei bisogni di cura. Il secondo riguarda l’analisi dei meccanismi politico-istituzionali attraverso i quali sono avvenuti i cambiamenti nelle politiche, nonostante i vincoli finanziari e istituzionali all’innovazione. L’ultimo aspetto affrontato nel saggio riguarda gli effetti delle riforme sui lavoratori e sulle organizzazioni che offrono servizi di cura.
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