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RPS 3 2017

È online il numero 3/2017 di Rps. Il fascicolo dedica la sezione monografica al futuro dei diritti sociali in Europa. Nella sezione Attualità si discute di politiche fiscali e welfare.

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governance

Governance, territorio, capacità: le questioni in gioco

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Governance locali: assetti e temi

L’articolo è diviso in tre parti. Nella prima sezione vengono esplorati alcuni dei principali nodi che si presentano laddove si cerchi di penetrare la realtà sociale attraverso due chiavi di comprensione: la prima è quella che fa riferimento al concetto di governance, la seconda a quello di territorio. Queste due chiavi di lettura vanno in realtà messe in relazione con trasformazioni profonde del sociale e della sua organizzazione, sintetizzate nel saggio in termini di trasformazioni del capitalismo democratico, dei processi di riproduzione sociale e di individualizzazione. La seconda parte si concentra invece in modo più circoscritto sul rapporto tra governance e azione pubblica nel contesto italiano, dando poi particolare rilevanza al ruolo e al significato che in esso giocano le crescenti disuguaglianze sociali. Infine, nell’ultima parte, si cerca di identificare un possibile percorso di risposta agli scenari e ai problemi che essi sollevano, e più in particolare all’esigenza di ripensare e ridefinire il rapporto tra autonomia e dipendenza degli individui.
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La Strategia di Lisbona come fattore di modernizzazione del Modello sociale europeo: valutazioni

Articolo scritto da:

Nella Sezione: La Strategia di Lisbona. Intersezioni-chiave

Il presente articolo introduce alla prima e incompleta valutazione dell’influenza della Strategia di Lisbona sul Modello sociale europeo. Tale esercizio risulta complesso per alcuni motivi: in primis, per la complessità della Strategia; in secondo luogo per la difficoltà di individuare una definizione chiara del Modello sociale europeo. Sulla base della letteratura esistente e dei principali indicatori proposti dalla stessa Strategia, l’articolo vuole proporre alcune riflessioni sul successo (limitato) e i limiti (molteplici) della Strategia. Il riferimento è da un lato al contenuto dell’Agenda di Lisbona e la sua influenza sulla modernizzazione del Modello sociale europeo. L’ulteriore e più preciso oggetto di analisi è dato dall’evoluzione del modello di welfare sud-europeo (più lontano dagli obiettivi di Lisbona e dunque oggetto di maggiore pressione). In secondo luogo vengono analizzati gli aspetti procedurali della Strategia e la sua capacità di incidere sulla partecipazione, il processo di apprendimento e le capacità istituzionali dei singoli paesi membri. In conclusione vengono richiamate le luci e le ombre legate all’implementazione della Strategia e le tensioni (sostantive
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Governance, «pubblico» e amministrazioni pubbliche: note dalle politiche sociali

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Politiche

Il saggio affronta il tema del rapporto fra governance e «pubblico» nel campo delle politiche sociali appoggiandosi a una prospettiva incentrata sui processi del diventare pubblico. Da questa prospettiva, la governance può comportare sia lo sviluppo della dimensione pubblica delle politiche sociali sia la sua erosione. Il primo paragrafo delinea le coordinate essenziali degli approcci e degli strumenti di policy emergenti in Europa all’insegna del «welfare attivo» e mette in evidenza l’intreccio di problemi e possibilità che ne scaturisce rispetto alla costruzione di ciò che è «pubblico». L’osservazione delle linee di cambiamento intervenute di recente nel settore socio-assistenziale italiano, condotta nel paragrafo successivo, consente di fissare alcune condizioni di base perché i processi della governance si qualifichino come processi del diventare pubblico. Vengono poi discussi i campi dilemmatici aperti dalla governance, in particolare per quanto riguarda la partecipazione e la prossimità. Nelle conclusioni il saggio pone il problema di quali forme e logiche amministrative siano attrezzate a creare o ravvivare la dimensione pubblica delle politiche sociali.
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I sistemi di welfare territoriale. A dieci anni dalla legge 328/2000

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Italia. Migrazioni interne processi di impoverimento e percorsi di ridefinizione del welfare

L’articolo si basa su ricerche qualitative ed etnografiche e su interventi di consulenza e formazione svolti in diversi distretti sovra comunali di due regioni italiane (Emilia-Romagna e Lombardia). L’analisi viene condotta utilizzando congiuntamente categorie relative alle dinamiche di welfare e riferimenti tipici degli studi organizzativi. Dopo aver introdotto i temi relativi all’applicazione della l. 328/2000 e tratteggiato i principali scenari relativi a due architetture regionali, il contributo si sofferma sulle dinamiche in corso in alcuni welfare locali, evidenziandone gli aspetti di forte ambivalenza.
Parole chiave: governance :: partecipazione :: locale :: integrazione ::
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Il lavoro del welfare - Politiche di attivazione nel caso bolognese

Articolo scritto da:

Nel numero

Welfare locale

Nella Sezione: La dimensione urbana

Il presente contributo è il risultato di una indagine volta ad identificare le forme con cui il rapporto tra le trasformazioni della governance delle politiche sociali ed i quesiti, vecchi e nuovi, di giustizia sociale va concretamente configurandosi entro un contesto specifico, quello dell’area bolognese (cfr. Carbone, infra). In tale prospettiva, l’attenzione dei ricercatori si concentra sui principali contenuti delle politiche locali di inserimento lavorativo e sul mutamento indotto in esse dalla pluralizzazione degli attori in gioco. A partire da un quadro del contesto regionale e di area provinciale delle linee di active policies, ma anche di caratteristiche socio-territoriali ed istituzionali, vengono successivamente introdotti gli aspetti principali di queste stesse politiche, gli strumenti con cui sono realizzate e le principali trasformazioni cui sono attualmente sottoposte. Viene infine ricostruito uno specifico programma di inserimento lavorativo sperimentato di recente in questa area, come caso esemplare delle problematiche caratterizzanti le politiche di attivazione e della governance di una pluralità di attori che esse esigono.
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La governance in un mercato del lavoro incerto: verso una nuova agenda di ricerca

Articolo scritto da:

La crisi del modello keynesiano, gli stravolgimenti conseguenti alla deindustrializzazione e alla globalizzazione e la crescente importanza della flessibilità del lavoro riportano con urgenza il problema dell’incertezza tra le questioni di politica sociale. Il saggio considera la governance dell’incertezza intorno a cui si vanno definendo nuovi giochi politici tra governi, imprese e partner sociali. Esso definisce l’incertezza e il rischio, propone un primo schema teorico di lettura di queste dinamiche; auspica un nuovo programma di ricerca e nuovi approcci ai cosiddetti modelli sociali perché includano queste dimensione nelle loro analisi.
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Unione europea e crisi delle politiche di welfare. Rilievi critici sui sistemi di governance

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Tema. Dalla crisi degli Stati ad Europa 2020: rischi contraddizioni e opportunità di un percorso comune

L’Unione si trova oggi in una condizione di paralisi dalla quale stenta a uscire. E ciò in controtendenza con quanto sta accadendo in altre parti del mondo, a partire dagli Stati Uniti. Né avrebbe potuto essere diversamente. A differenza degli USA che sono uno Stato, con un proprio governo federale, un proprio bilancio e una vera Banca centrale, l’Unione europea si presenta ancora oggi ai nostri occhi come un mero spazio mercantile con una sua moneta e i suoi Trattati, ma pur sempre sprovvisto di uno Stato, di un governo, di una Banca vera e propria, legittimata a battere moneta. Un vero e proprio vulnus del sistema al quale si è tentato in questi anni di sopperire ricorrendo, senza successo, ai sistemi di governance.
Parole chiave: governance :: welfare :: Europa ::
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La flexicurity come idea centrale del Modello sociale europeo

Articolo scritto da:

Nella Sezione: La Strategia di Lisbona. Intersezioni-chiave

È noto come la flexicurity sia gradualmente divenuta una questione centrale nelle iniziative di riforma a livello comunitario nelle politiche sociali e dell’occupazione. Il termine flexicurity – combinazione tra flessibilità e sicurezza – coglie con efficacia l’essenza del processo decisionale della politica economica europea sin dalle sue origini ed esemplifica efficacemente il carattere del modello sociale europeo: un bilanciamento di interessi economici e sociali che intende la politica sociale e dell’occupazione come parte integrante della politica economica e come importante fattore di produzione nell’economia europea. Le politiche di flessicurezza costituiscono inoltre un caso paradigmatico del nuovo approccio adottato dall’Unione europea in materia di regolazione della legislazione sociale e dell’occupazione; sono parte degli sforzi che mirano ad introdurre nuove modalità di governance e a confidare di più su strumenti di soft law nel processo decisionale europeo. Il saggio riflette sull’evoluzione del processo decisionale a livello sovranazionale e su come questo presenti elementi crescenti di riflessività. La tesi centrale è che, per rendere efficaci le forme soft di gover
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Pubblico e governance nelle politiche ambientali

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Politiche

L’articolo affronta il tema del rapporto tra governance e pubblico, centrando l’attenzione sulle politiche ambientali. La governance promuove relazioni orizzontali e partecipazione ai processi di policy e dovrebbe rafforzare ed espandere la sfera pubblica. Tuttavia, ciò avviene secondo modalità tali da contraddire la nozione stessa di pubblicità. Questo paradosso riproduce in forma nuova una antinomia profonda della modernità politica. Per sviluppare la questione viene dapprima proposta una nozione di pubblico, inteso come terza parte coinvolta in transazioni sociali. Viene poi discussa l’ultima generazione di strumenti di policy, basati su regolazione volontaria e autoregolazione. La considerazione che ne emerge è che lo spazio pubblico si espande solo nella misura in cui vengono soddisfatte due condizioni: manca il vincolo alla reciprocazione e non si è in presenza di un legame chiuso, definito una volta per tutte.
Parole chiave: governance :: pubblico :: politiche ambientali :: policy ::
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Governance europea delle politiche sociali - Il coinvolgimento dei partner sociali e l’influenza nazionale

Nella Sezione: Europa. Governance delle riforme e sindacato

L’articolo propone una breve rassegna di alcuni dei principali strumenti a disposizione dell’Unione europea per intervenire in materia di politiche sociali e del lavoro. Tale analisi ha l’obiettivo di illustrare i temi oggetto del dialogo sociale europeo, della Strategia europea per l’occupazione e del processo di coordinamento delle politiche previdenziali conosciuto come Metodo aperto di coordinamento. Per ognuno di questi strumenti l’articolo propone una valutazione del grado di partecipazione dei partner sociali, con particolare riferimento al movimento sindacale. Al di là della retorica europea basata sul «partenariato sociale», la concreta evoluzione dei tre processi illustra un limitato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nella governance europea, con il rischio di rendere marginale la loro influenza sull’agenda europea in materia di politiche sociali e del lavoro.
Parole chiave: Europa :: governance :: dialogo sociale ::
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