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RPS 3 2017

È online il numero 3/2017 di Rps. Il fascicolo dedica la sezione monografica al futuro dei diritti sociali in Europa. Nella sezione Attualità si discute di politiche fiscali e welfare.

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politiche sociali

Le sfide del welfare locale - Problemi di coesione sociale e nuovi stili di governance

Articolo scritto da:

Nel numero

Welfare locale

Nella Sezione: Ruoli di governo e territorializzazione. Europa e Italia

Dopo aver sottolineato i principali motivi a sostegno dello sviluppo di programmi sociali su base locale, l’articolo prende in esame lo sviluppo storico del welfare locale concentrando l’attenzione sui cambiamenti intervenuti negli anni ’60, in un periodo di riforme sociali, e negli anni ’80 e ’90, quando i tagli alla spesa pubblica sono stati accompagnati da un forte coinvolgimento delle organizzazioni non profit nell’erogazione dei servizi sociali. L’introduzione dei mercati sociali di cura a livello locale e la diffusione di procedure di accountability più stringenti richiedono oggi un nuovo stile della governance locale. Inoltre, stretto fra la frammentazione territoriale e la modesta autonomia fiscale e organizzativa delle autorità locali, il welfare italiano ha bisogno di politiche sociali su base locale che si sviluppino congiuntamente ad un più ampio e chiaro riconoscimento della cittadinanza sociale.
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parola chiave

«Processo di armonizzazione»

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubriche

Questo contributo presenta una serie di riflessioni utili a comprendere se e quanto il processo di armonizzazione con riferimento alle politiche sociali e dell’occupazione in ambito comunitario si sia sviluppato e attraverso quali chiavi di lettura interpretare il suo corso. L’analisi propone alcune considerazioni/definizioni del termine stesso «armonizzazione», focalizzando l’attenzione su due aspetti principali: in primo luogo, il processo di armonizzazione in rapporto alla creazione/stabilizzazione del cosiddetto «modello sociale europeo»; in secondo luogo il processo di armonizzazione in relazione al processo di allargamento dell’Ue, indagando in che modo i paesi futuri entranti sono stati aiutati/supportati nell’armonizzare le proprie politiche in ambito sociale e dell’occupazione e in che direzione tale processo di armonizzazione è stato diretto, verso quali risultati/prospettive.
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strumenti

Isee - Un'analisi dell'efficacia in un contesto universitario

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubriche

Il saggio rappresenta un contributo all’analisi delle problematiche che si pongono nell’utilizzo di strumenti di politica sociale particolarmente delicati quale l’Indicatore della situazione economica. Dall’esame di oltre tremila modelli di autocertificazione Ise, emerge come i limiti supposti ex-ante trovino, nell’applicazione pratica, una puntuale conferma. In un paese in cui le forme di evasione ed elusione sono ancora ampiamente diffuse e non sanzionate, una politica sociale selettiva estesa anche a segmenti quali l’istruzione universitaria (e non solo) non ha ragion d’essere e anzi fa emergere l’iniquità dell’architettura del nuovo strumento di valutazione. temuto l’Ise, nella sua applicazione e nelle attività di controllo, penalizza coloro che con più difficoltà possono sottrarsi ai prelievi fiscali e favorisce coloro che più agevolmente possono ignorare il fisco.
Parole chiave: Italia :: politiche sociali :: istruzione :: Ise :: fisco ::
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Gran Bretagna - La pratica riformista nella politica per l’infanzia

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Casi nazionali

Nel 2003, con la pubblicazione del Green Paper per l’infanzia e impegnando lo slogan «Every Child Matters», il governo inglese ha annunciato la riforma del sistema dei servizi sociali per l’infanzia, i giovani e le famiglie. La politica è ancora agli inizi cosicché non è ancora possibile valutarne gli effetti. Tuttavia l’analisi dei discorsi costruiti intorno ad essa consente di segnalare il tipo di relazione che si crea tra sistemi di valore e meccanismi di policy, tra credenze sottese alla politica e strumenti d’implementazione ipotizzati. L’articolo che qui viene presentato analizza, sulla base del materiale documentale disponibile nella rete, le intenzioni dei policy maker sottese alla nuova politica per l’infanzia inglese indagandone, in particolare, le premesse concettuali e teoriche.
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Tre anni di Isee: evidenze e valutazioni

Articolo scritto da:

Nel numero

Ssn

Nella Sezione: Fuori dal tema

In questo lavoro si presentano le evidenze tratte dal Rapporto Isee 2004, appena pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, aggiornando il quadro con i dati provvisori sull’intero 2004. L’occasione è propizia per una valutazione critica dell’Isee nel suo primo triennio di operatività come strumento che il legislatore ha voluto «unico» nell’operare la selettività nell’ambito delle politiche sociali. Diverse problematiche sono qui discusse, dal ruolo del patrimonio mobiliare e immobiliare alla difficoltà di garantire con l’Isee una equità orizzontale in presenza di redditi sommersi diffusi. Particolare attenzione è dedicata alla questione dell’unicità del metro per le diverse prestazioni, peraltro distinguendola dal problema dell’unicità del sistema informativo, che appare in ogni caso una risorsa da rafforzare e valorizzare
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La governance in un mercato del lavoro incerto: verso una nuova agenda di ricerca

Articolo scritto da:

La crisi del modello keynesiano, gli stravolgimenti conseguenti alla deindustrializzazione e alla globalizzazione e la crescente importanza della flessibilità del lavoro riportano con urgenza il problema dell’incertezza tra le questioni di politica sociale. Il saggio considera la governance dell’incertezza intorno a cui si vanno definendo nuovi giochi politici tra governi, imprese e partner sociali. Esso definisce l’incertezza e il rischio, propone un primo schema teorico di lettura di queste dinamiche; auspica un nuovo programma di ricerca e nuovi approcci ai cosiddetti modelli sociali perché includano queste dimensione nelle loro analisi.
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Criticità ed esemplificazioni del modello di «famiglia forte»

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Evoluzione del modello di «famiglia forte» e temi emergenti

Il modello mediterraneo di famiglia possiede due principali caratteristiche: l’impegno morale a sostenerei membri deboli della famiglia e la regola della reciprocità tra genitori e figli. Questa potente camera di compensazione tra le risorse e le fragilità dei figli e dei genitori è uno strumento prezioso per spiegare le peculiarità del presente comportamento demografico e del sistema di welfare nel Sud dell’Europa. L’autore analizza in questo saggio i cambiamenti intervenuti all’interno del patto intergenerazionale e auspica una ridefinizione del quadro delle politiche sociali, in grado sia di trasformare i vincoli esistenti in risorse, che di riaccendere motivazioni e aspirazioni sopite nelle giovani generazioni.
Parole chiave: politiche sociali :: famiglia :: welfare :: Sud Europa ::
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La via all'individualizzazione nelle politiche di attivazione finlandesi

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Casi nazionali

Nei paesi del nord Europa – in particolare in Svezia e Finlandia –, in risposta alla crisi occupazionale e economica degli anni ’90, le politiche di attivazione sono state modificate e rafforzate. L’articolo analizza e descrive questi sviluppi in Finlandia, in particolare dopo la riforma del 2001 (Act on Rehabilitative Work Experience). L’attenzione viene posta sulla prospettiva e il contenuto dell’approccio personalizzato, centrato sull’utente, proposto dai recenti interventi legislativi. Vengono inoltre descritti il contesto attuativo e il dibattito che hanno accompagnato la riforma e le sue principali caratteristiche. L’articolo mette in luce come con l’Act on Rehabilitative Work Experience l’attivazione dei disoccupati sia divenuta una responsabilità condivisa tra le autonomie locali e i servizi statali per l’impiego, e in che misura questa riforma abbia contribuito a definire nuove pratiche locali e una struttura di attivazione coerente a livello nazionale. I dati provengono da uno studio di monitoraggio e valutazione sull’efficacia della riforma, condotto da Stakes (National Research and Development Centre for Welfare and Health) nel 2001-2004.
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Politiche dell’immigrazione del Sud Europa - Un confronto con i paesi a immigrazione «storica»

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Migrazioni e politiche sociali

I flussi migratori in Europa si sono andati intensificando a partire dalla metà degli anni ’90 e ciò ha portato all’elaborazione di una nuova politica a livello comunitario. Sia l’intensità dei flussi migratori, che le tipologie di migrazione, ma anche le performance dei lavoratori migranti nei mercati del lavoro nazionali e le politiche di integrazione sociale variano in modo significativo tra i paesi europei a seconda anche dei diversi modelli di welfare, delle precedenti politiche migratorie e della struttura e dinamica dei mercati del lavoro locali. L’articolo evidenzia da un lato come l’intensità e le specificità dell’immigrazione diretta nei paesi dell’Europa meridionale ci consenta di parlare di un nuovo modello migratorio in Europa e dall’altro auspica lo sviluppo del confronto volto al superamento delle divergenze nazionali e alla creazione di una politica migratoria ufficiale e di livello europeo.
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Welfare locale, decentramento e cittadinanza

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Sessione III

Nel mio intervento intendo mettere sotto osservazione i processi di localizzazione delle politiche sociali in Italia, le diverse configurazioni che assumono e relative tendenze che vi si sviluppano, per cercare di rispondere al seguente interrogativo, o almeno di precisarlo meglio: come cambia la politica (politics)? Più precisamente vorrei esplorare se, quando e come queste politiche hanno effetti significativi di impoverimento o viceversa di rinvigorimento della democrazia. Riprendo con ciò un tema già aperto da Barbier con riferimento all'imperativo europeo del life long learning, e alle implicazioni delle politiche sociali in termini di apprendimento e di rafforzamento della democrazia.
Parole chiave: Italia :: politiche sociali :: welfare :: politics :: policies ::
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