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RPS 3 2017

È online il numero 3/2017 di Rps. Il fascicolo dedica la sezione monografica al futuro dei diritti sociali in Europa. Nella sezione Attualità si discute di politiche fiscali e welfare.

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QUESTIONE SOCIALE E NEOPOPULISMI

QUESTIONE SOCIALE E NEOPOPULISMI

Populisti: quando l’antipluralismo incontra il welfare state

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubrica

L’articolo ha come oggetto il tema del populismo che negli ultimi anni si è manifestato nei paesi europei e del suo rapporto con le politiche sociali. Dopo un’analisi del nuovo rapporto fra leader e partiti, l’articolo si concentra sul profilo dei leader populisti e sugli argomenti che comunicano. Popolo, confini, globalizzazione ed élite: l’antipluralismo espresso da molti presenta coordinate precise, originate dalla perdurante crisi economica e da temi trascurati dalla politica tradizionale. Al punto che le politiche di welfare, qualora lasciate nelle mani dei leader populisti, rischiano seriamente di trasformarsi in strumenti per destabilizzare le democrazie liberali. Nelle considerazioni conclusive viene articolata una prima risposta alle questioni affrontate nel contributo.
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QUESTIONE SOCIALE E NEOPOPULISMI

I giovani sono populisti? Collusioni e collisioni tra questione populista e cultura politica dei giovani

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubrica

Il populismo oggi appare, ancor prima che un’ideologia precisa, un repertorio di stili di azione e di comunicazione a cui è difficile per qualunque soggetto politico non fare ricorso. Anche perché, nelle diverse democrazie occidentali, diventa sempre più significativa la linea di frattura che oppone la classe politica tradizionale alla protesta anti-establishment. Una frattura che si intreccia con i temi della globalizzazione neoliberale, per cui se da una parte ci sono i «globalisti», ovvero i sostenitori delle élite (politiche, economiche, culturali, mediatiche) che ne governano i processi, dall’altra monta la rabbia dei «perdenti della globalizzazione», ovvero di quegli strati sociali che hanno maturato un distacco sempre più ampio rispetto alle élite, al loro linguaggio e alle loro politiche, incapaci di porre rimedio all’impoverimento dei ceti medi e all’aumento delle diseguaglianze. Si tratta di cambiamenti che incidono profondamente nel modificare «l’offerta» politica in senso, appunto, populista. In questa chiave è interessante chiedersi quale incontro si possa verificare tra offerta e domanda, in particolare rispetto a un segmento specifico della domanda, ovvero i giovani,
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QUESTIONE SOCIALE E NEOPOPULISMI

Neopopulismi: quale sfida per l’azione sociale del sindacato?

Articolo scritto da:

Nella Sezione: Rubrica

Che cosa deve fare il sindacato per essere ancora, nello straordinario mutamento di fase che si è aperto con la crisi del 2008, un attore sociale e istituzionale di prima grandezza? Da tempo svariati movimenti neopopulisti insidiano, in vario modo e con diversi argomenti, la pretesa del sindacato di rappresentare monopolisticamente gli interessi generali dei governati e, persino, quelli particolari dei lavoratori. Per far fronte a questa sfida esistenziale, il sindacato è chiamato, prima di tutto, a comprendere il nucleo di verità sotteso alle domande di sicurezza patrimoniale e identitaria di cui i neopopulismi sono espressione. Le pericolose derive sovraniste, nazionaliste, xenofobe del neopopulismo possono essere combattute solo radicalizzando il loro contenuto e portando il conflitto a una nuova fase costituente.
Parole chiave: sindacato :: nepopulismo ::
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