login_rps_multi

Username:

Password:

Hai perso la password?

Username:

Password:

Retrieve lost password

calls

eventi_rps

RPS 1 2017

In uscita ad aprile il numero 1/2017: Il servizio sociale italiano nell’ambito dell’attuale sistema di welfare sarà il focus della sezione monografica del n.

[...]
vai all'archivio degli eventisee all the happenings
firefox
Valid XHTML 1.0 Strict

TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

Universali o categoriali? Le nuove politiche contro la povertà e il nodo del target

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

L’articolo propone un esame critico delle recenti politiche contro la povertà in Italia e dei loro possibili sviluppi. Dopo aver sintetizzato le tendenze del fenomeno dell’indigenza durante la recessione iniziata nel 2008, ci si sofferma sull’evoluzione delle politiche e ci si concentra sugli atti compiuti dal Governo Renzi, con particolare riferimento alla presentazione di un disegno di legge delega in materia di povertà. Successivamente viene esaminata la platea dei beneficiari del Sostegno per l’inclusione attiva (Sia), prestazione transitoria in attesa dell’introduzione del Reddito d’inclusione (Rei) previsto dalla delega. Il target di utenza del Rei non è stato – al momento di scrivere – definito. Il contributo presenta infine, pertanto, una discussione dei possibili profili della platea interessata dalla nuova misura, per verificare, nelle varie alternative, la distanza rispetto all’obiettivo di un intervento universalistico contro la povertà assoluta.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Donne e lavoro: le politiche per le pari opportunità in Italia

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

In questo lavoro si esaminano le politiche adottate in Italia per affrontare i problemi congiunti della bassa partecipazione delle donne al mercato del lavoro e dell’iniqua distribuzione tra i generi del carico di lavoro domestico e di cura. Se le iniziative di gender mainstreaming possono influenzare il «senso comune», un cambiamento più profondo richiede interventi volti a rimuovere gli ostacoli materiali che si oppongono all’emancipazione femminile. In Italia, in particolare, è importante la realizzazione di un sistema di servizi di cura di buona qualità per bambini e anziani, in tutte le regioni, a tariffe accessibili.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Le diverse dimensioni delle povertà: un quadro d’insieme

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

Le condizioni di vita della popolazione, sin dai primi anni della storia unitaria, sono state oggetto di indagini da parte dei governi. Inizialmente l’interesse era rivolto a mantenere l’ordine stabilito poiché indigenza e miseria erano considerate pericolosi focolai di instabilità politica; successivamente la povertà è stata riconosciuta come un’ingiustizia sociale da combattere. Il mutato interesse nei confronti della povertà è stato accompagnato dalla necessità di dotarsi di misure quantitative adeguate. Anche se nella letteratura di riferimento sembra affermarsi l’idea di seguire un approccio multidimensionale, la povertà è ancora rilevata prevalentemente seguendo un approccio unidimensionale basato su criteri economici. Tuttavia anche l’approccio unidimensionale presenta numerosi punti di criticità che rendono le stime poco robuste e non univoche. La povertà è un fenomeno multidimensionale e come tale deve essere rilevato.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Una riforma del sistema di imposte e benefici per persone e famiglie

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

Sulla base di un insoddisfacente sistema italiano tax benefit (contributi sociali, Irpef, addizionali, assegni e bonus) è stata qui proposta una riforma con l’obiettivo di aliquote gradualmente e regolarmente crescenti, un sostegno per i nuclei poveri o con figli, un’azione redistributiva efficace con cuneo fiscale ridotto a bassi redditi. I risultati sembrano mostrare un raggiungimento degli obiettivi, con una riduzione della concentrazione dei redditi, della povertà e del cuneo fiscale, e un incremento del supporto monetario per la cura dei figli.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Le tante facce della disuguaglianza economica. Nota introduttiva

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

La questione delle disuguaglianze economiche, di reddito e di ricchezza, è ormai entrata nella discussione pubblica del nostro paese. La nostra impressione è che essa, tuttavia, sia spesso richiamata in termini superficiali, associata a uno sbandieramento di numeri che di per sé dicono poco – e, a volte, sono addirittura scorretti – e che, soprattutto, non aiutano a capire le cause alla base del livello e della tendenza della disuguaglianza. [...]
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Tagli agli enti locali e servizi sociali. Condannati alla marginalità?

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

Le dimensioni complessive del sistema italiano di welfare non sfigurano nel confronto internazionale, ma i servizi sociali, programmati a livello regionale e operati a livello locale, mostrano un’evidente arretratezza e una forte disomogeneità territoriale. Se, in generale, fanno fatica a offrire adeguate risposte a coloro che si trovano in stato di bisogno, in alcune aree del paese la probabilità di non ricevere aiuto è elevata, il che alimenta le diseguaglianze. Di fatto, i servizi sociali hanno assunto un ruolo marginale nelle politiche nazionali, sono diventati bersaglio di tagli di spesa e non sono riusciti a legittimarsi come sistema di protezione. Anche quando la crisi economica e l’aumento della domanda sociale hanno imposto di dare maggiore attenzione agli strumenti di contrasto alla povertà e all’inclusione sociale, le politiche si sono focalizzate prevalentemente sui trasferimenti monetari, piuttosto che sul potenziamento della rete dei servizi.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Mobilità dei redditi e vulnerabilità dei nuclei familiari in Europa e in Italia

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

L’articolo presenta l’analisi della mobilità dei redditi disponibili e di mercato in quattro paesi europei (Italia, Francia, Germania e Danimarca) nei quadrienni precedente e successivo alla crisi economica del 2008. Obiettivo dello studio è proporre una misura per risolvere la discordanza esistente tra i risultati delle classiche misure di disuguaglianza, non aumentate dopo la crisi, e gli indici di percezione delle condizioni di vita, che al contrario registrano un forte peggioramento. A tale scopo, si analizza se la mobilità intra-generazionale sia uno strumento più accurato e sensibile, rispetto alle misure tradizionali di disuguaglianza, a rilevare la volatilità dei redditi e la vulnerabilità familiare, intesa come maggiore insicurezza nelle disponibilità familiari rispetto al passato. L’analisi evidenzia come, mentre il macro-confronto tra paesi europei non rivela una sostanziale modifica nella struttura complessiva della mobilità dopo la crisi, lo studio disaggregato per regioni italiane suggerisce un aumento nella volatilità dei redditi delle famiglie meridionali a basso reddito.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Indicizzazioni delle pensioni e tenore di vita degli anziani

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

L’articolo concentra l’attenzione sulle pensioni di importo medio-basso, che godono di piena indicizzazione all’inflazione. È stato ricostruito l’andamento del loro potere di acquisto nell’arco dell’ultimo ventennio e lo si è messo in relazione con l’evoluzione del valore reale della soglia di povertà assoluta per un anziano. L’evidenza empirica mostra che in molti anni potere di acquisto delle pensioni medio-basse e soglia di povertà hanno andamenti divergenti. Inoltre, quando si considera l’evoluzione del valore reale del paniere di consumo medio delle famiglie più povere nello stesso periodo di tempo, emerge che il costo reale di quel paniere si è accresciuto più del potere di acquisto delle pensioni di importo mediobasso. All’origine di tutto ciò è il funzionamento del meccanismo di indicizzazione, che non tiene conto della composizione del paniere di consumo dei più poveri ed è basato su un indice dei prezzi inadeguato. L’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati andrebbe sostituito con l’indice armonizzato.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Non solo opportunità e contrasto alla povertà. Le tante ragioni per occuparsi delle disuguaglianze di reddito

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

Uguaglianza di opportunità e contrasto alla povertà sono, in questi ultimi decenni, diventati i due valori più invocati nella discussione pubblica sulla giustizia distributiva. Il contrasto alle disuguaglianze di reddito occupa, invece, un ruolo marginale, quando non è addirittura bollato come mera espressione d’invidia o come porta d’ingresso a un inevitabile livellamento delle condizioni individuali, nella violazione dei meriti e delle libertà. Obiettivo dell’articolo è mettere in discussione tali posizioni, riportando in primo piano l’urgenza, sotto il profilo della giustizia distributiva, di occuparsi delle disuguaglianze di reddito. Da un lato, le disuguaglianze di reddito potrebbero mettere a repentaglio la realizzazione stessa dell’uguaglianza di opportunità e il contrasto alla povertà. Da un altro lato, le disuguaglianze di reddito potrebbero compromettere sia la soddisfazione di bisogni fondamentali, anche per chi non è povero, sia la condivisione di una comune uguaglianza morale fondamentale. Da ultimo, non occuparsi di disuguaglianze di reddito rischia di comportare la legittimazione d’ingiustizie nei processi stessi di formazione del reddito.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati

Bilanci dei Comuni, welfare locale e contrattazione sociale. Connessioni e divergenze

Articolo scritto da:

Nella Sezione: TEMA - Le disuguaglianze economiche in Italia: andamenti cause effetti politiche di contrasto

Alla luce di recenti studi condotti dalla Fondazione di Vittorio sui temi del welfare, l’articolo analizza i bilanci comunali rispetto alla spesa sociale, agli ambiti di compartecipazione, alle entrate fiscali e tributarie, alle criticità e rigidità economico-finanziarie, provando inoltre a connettere tali vincoli con le opportunità per il sindacato nella contrattazione sociale e territoriale. In tal modo si mette in evidenza il nesso tra i due pilastri della contrattazione sociale stessa: la fiscalità locale, da una parte, e il sistema dei servizi dall’altro. Rispetto ai bilanci comunali, l’articolo approfondisce la dinamica della spesa a partire dal 2007, in particolare per i servizi residenziali per anziani, i servizi per minori e i servizi di assistenza e beneficenza pubblica.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati